SEQUESTRO ALL’ITALIANA

Numero Libretto: 3225

Formato: cartaceo
Numero Atti: 1
Anno: 2009
Autore: SANTERAMO MICHELE
Lingua: ITALIANO
Dialetto: ITALIANO
Quadri: 1
Traduzione:
Genere: COMMEDIA
Note:
Introduzione: <p> Con Sequestro all’italiana ho voluto mettere in scena due personaggi rappresentativi di un paesaggio umano che definisco meridionale, non nel senso dell’appartenenza geografica ma sociale. Esistono vite nelle quali la verità e la menzogna, la messa in scena e il reale, non portano con sé grandi differenze. In questo caso, per i due sequestratori improvvisati ha poco senso l’esito del rapimento, e con quello ha poco senso tutto: vivono senza disperazione, senza coscienza del problema, anzi con una certa ironica condiscendenza nei propri stessi riguardi.<br /> I due protagonisti non appartengono a nulla, a nessun contesto sociale, a nessuna comunità. Anche perché, questa comunità dalla quale sono esclusi, che cos’è? È ormai sempre riferita a cose al dì fuori di noi. dipinte con i contorni di una pericolosìtà che invece è tutta da dimostrare: si dice “comunità rom”, “comunità albanese”, e si tenta, chissà quanto consapevolmente, di riferirsi a qualcosa di per sé sporco, pericoloso. Sta di fatto che il significato di questa parola è ormai completamente dimenticato perche non applicato quotidianamente, e quindi dimenticato non per posizione ideologica, ma per azione (o non azione) quotidiana.<br /> I due protagonisti non hanno questa consapevolezza, e non si pongono nemmeno il problema: per loro è così, senza altre implicazioni. Ma questa inconsapevolezza, esercitata ogni giorno e a ogni livello, porta a conseguenze che, proprio perché inconsapevoli, sono anche del tutto imprevedibili. Loro dicono cose perché le hanno sentite, sì preoccupano di televisione, di essere al centro di un’attenzione medìatica che li faccia passare dal ruolo dì carnefici a quello di vittime, che svegli il senso di pietà di una società come la nostra, nella quale anche il sentimento umano è mercé, venduta alla migliore frequenza televisiva e nella fascia oraria più giusta. È una farsa questo sequestro, ed è all’italiana perché, citando Flaiano, anche qui «la situazione è grave, ma non è seria».</p> <p>Michele Santeramo<br /> Da Hystrio n.2/2010</p>
Personaggi Uomini: 2
Personaggi Donne: 0
Bambini: 0
Comparse: 0
Totale personaggi: 2

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