… TANTO STANOTTE SI VA VIA
Numero Libretto: 3739
Formato: cartaceo
Numero Atti: 1
Anno: 1995
Autore: SANTINI BRUNO
Lingua: ITALIANO
Dialetto: ITALIANO
Quadri: 1
Traduzione:
Genere: DRAMMATICO
Note:
Introduzione: <p> Restituire agli eroi di Valibona quella dimensione umana che cinquant’anni di retorica hanno da sempre trascurato: questa la scommessa’che l’amico Bruno Santini aveva fatto accingendosi a lavorare a questo testo teatrale. Una scommessa che a nostro avviso Bruno ha pienamente vinto: i protagonisti di questo lavoro sono infatti diciassette giovani, ragazzi normalissimi, con le loro pulsioni, le loro paure, i loro idoli dello sport e del cinema; niente di più lontano da quanto una certa retorica legata agli eventi resistenziali aveva fino ad oggi descritto. I cinquant’anni trascorsi permettono di guardare con una certa indulgenza le mille mistificazioni, i mille tentativi di etichettare la figura di Lanciotto Ballerini con il simbolo di questo o quel partito e di guardare finalmente agli eroi di Valibona con un’ottica nuova e diversa. Il testo di Bruno Santini segna in questo senso un grosso passo avanti: dai dialoghi dei partigiani in quella gelida notte del 2-3 gennaio 1944 emerge una vitalità ed una freschezza che possono anche spiazzare e sorprendere il lettore abituato alla ridondanza retorica di certi testi sulla resistenza. L’immaginazione di Bruno costruisce un dialogo serrato, a volte scherzoso, a volte drammatico che, con rapidi cenni, tratteggia la personalità dei ragazzi di Lanciotto, privilegiandone sempre la dimensione umana. “Tanto stanotte si va via” è uno spettacolo rivolto in particolare ai ragazzi ed il suo scopo è quello di sottolineare i punti di contatto, i caratteri comuni dei giovani partigiani di Lanciotto con i ragazzi di oggi; per fare scelte coraggiose e combattere contro l’oppressione non occorre essere superuomini: è questo, crediamo, il senso di fondo di tutto il lavoro di Bruno. Non è un caso che lo spettacolo si concluda senza raccontare l’epilogo della battaglia di Valibona: il sacrificio di Lanciotto ed il valore del suo messaggio sono da sempre un patrimonio di tutti e non hanno bisogno di ulteriori narrazioni. L’intento semmai è quello di far conoscere a tutti i singoli protagonisti di quella vicenda facendoli per una volta scendere dal piedistallo su cui sono stati posti per così lungo tempo, un piedistallo che mal si addice ad eroi popolari come Lanciotto ed i suoi uomini.<br />
Giovanni Bacci<br />
Fabrizio Nucci</p>
Personaggi Uomini: 2
Personaggi Donne: 0
Bambini: 0
Comparse: 0
Totale personaggi: 2
