RITORNO (IL)
Numero Libretto: 3970
Formato: cartaceo
Numero Atti: 1
Anno: 2011
Autore: CLERICI CARLOTTA
Lingua: ITALIANO
Dialetto: ITALIANO
Quadri: 1
Traduzione:
Genere: COMMEDIA
Note:
Introduzione: <p>II ritorno tra passato e presente cortocircuiti del destino in riva al lago</p>
<p>II ritorno nasce da una nostalgia divorante. Quando l’ho scritto, vivevo in Francia da quindici anni, era una mia scelta, stavo bene ma c’era un tarlo. Questa nostalgia del mio lago, nostalgia di un’armonia,di una pienezza nostalgia di un paradiso perduto che sicuramente non è mai esistito, ma del quale ho un ricordo vivissimo.<br />
Ho allora Immaginato un ritorno, l’incontro dieci anni dopo tra Yann Anne e Matthieu, sulle rive del lago dove sono nati, dove hanno vissuto la loro giovinezza – Yann innamorato di Anne lei di Matthieu – prima di separarsi Anne e Matthieu hanno preso il volo alla conquista del mondo, ciascuno per la propria strada, mentre Yann ha scelto di restare. gestendo il piccolo albergo avuto In eredità e dipingendo nascosto da tutti il quadro più effimero che esista. Ma, tra una bottiglia di vino e una partita di poker, l’albergo è presto ipotecato, e sul punto di essere venduto e allora che Anne e Matthieu tornano. Per aiutare Yann? Il lago della mia pièce non ê il mio lago, ê un luogo immaginario, più<br />
inaccessibile, misterioso, lontano da tutto. Anne, la protagonista, sono io? Si,no, in parte, come tutti i miei personaggi, non importa.<br />
Quello che mi interessava creare, e indagare, era l’incontro tra chi ha preso il volo e chi è rimasto, tra chi guarda all’avvenire e chi si rifugia nel passato, tra chi cerca di dirigere il proprio destino e chi si arrende, tra chi lotta per dare un senso alla propria vita e chi non vuole più credere in niente. Sotto il sole scintillante, di fronte alla distesa di questo lago meraviglioso, tra un aperitivo con gli amici di un tempo, un giro in barca e una notte d’amore, l’incontro tra i tre si rivela fatale. I ricordi riaffiorano con violenza, presente e passato si mescolano riaprendo antiche ferite e sconvolgendo esistenze apparentemente solide.<br />
Perché nella vita non c’è mai niente di sicuro, di definitivo, e basta un<br />
dettaglio perché i ruoli si confondano. Perché i nostri castelli di carte minuziosamente costruiti crollino. Basta, ad esempio, che la passione si infiltri come un granello di sabbia negli ingranaggi facendoci balenare per un istante l’illusione dell’assoluto.<br />
E poi si ricade a terra, a fare i conti con la realtà e con le proprie<br />
scelte. Ed è proprio in quel momento che bisogna trovare la forza di lottare, di resistere. Che bisogna continuare a costruire la propria vita – e la propria opera – nonostante tutto. E proprio allora che bisogna, ad esempio, scrivere.</p>
<p> Carlotta Clerici</p>
<p>Da HYSTRIO N. 4 OTTOBRE DICEMBRE 2011</p>
Personaggi Uomini: 5
Personaggi Donne: 4
Bambini: 0
Comparse: 0
Totale personaggi: 9
