NAMUR

Numero Libretto: 4008

Formato: cartaceo
Numero Atti: 1
Anno: 2014
Autore: TARANTINO ANTONIO
Lingua: ITALIANO
Dialetto: ITALIANO
Quadri: 1
Traduzione:
Genere: DRAMMATICO
Note:
Introduzione: <p> AUTOPRESENTAZIONE</p> <p>Se l’amore non basta contro la disumanità della guerra</p> <p>Il titolo di questo testo mi e stato suggerito dal nome si una località posta ad alcune miglia da Waterloo. Namur era situata lungo la strada che i francesi sconfitti dovevano rapidamente percorrere per giungere al confine della Francia, quindi alla salvezza.<br /> Marta e Lucien, lei vivandiera dell’esercito napoleonico, fuggita dalle spire di un soffocante matrimonio e lui, soldato di leva alla sua prima esperienza bellica, terrorizzato dalla guerra, si trovano, fuggitivi, in una casupola abbandonata e saccheggiata dalla soldataglia Marta, non più giovane e Lucien, poco più che un ragazzo, vivono una storia d’amore in modi diversi: lei, donna “vissuta” e rotta a ogni compromesso, anche commerciale dovuto alla sua attività di vivandiera, sente che questa situazione è l’ultima possibile per riuscire finalmente ad avere un rapporto d’amore autentico. Lui, Lucien, cerca in lei protezione materna ed esperienza amorosa matura. Nel testo vi è la guerra, con la sua brutalità, e la geografia della guerra, come ai giorni nostri, infatti noi, come conosciamo la geografia dì remoti paesi se non attraverso le notizie che ci vengono da laggiù?<br /> Guerra e amore si coniugano in Namur così come i nomi di ignote località si coniugano a eventi e glorie militari destinati ai posteri, in una inesauribile cascata di parole tra veglia, ossessione e incubo il tutto interrotto dall’urlo finale di Marta che suggella la tragedia.</p> <p>Antonio Tarantino</p> <p>Da HYSTRIO n 4/2014</p>
Personaggi Uomini: 1
Personaggi Donne: 1
Bambini: 0
Comparse: 0
Totale personaggi: 2

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