PRIGIONIERI AL 7.o PIANO

Numero Libretto: 4288

Formato: cartaceo
Numero Atti: 1
Anno: 2019
Autore: COMPATANGELO MARIA L
Lingua: ITALIANO
Dialetto: ITALIANO
Quadri: 1
Traduzione:
Genere: C0M
Note:
Introduzione: <p>NOTE DI REGIA<br /> Ogni volta che leggo un testo della Campatangelo mi sorprendo a godere della solida struttura in cui l’autrice incastra le voci assonanti a quelle dissonanti delle sue creazioni. E’ sempre un po’ una sfida, in quanto a un primo livello di lettura<br /> tutto sembra essere canonico, ordinato e definitivo pur con tutti i suoi rovesciamenti e i suoi colpi di scena, ma quando inizi l’esplorazione della parte più intima della scrittura ti accorgi di quanta libertà interpretativa quella solida struttura ti consente.<br /> E’ proprio in questa sua solidità il fantastico terreno di gioco per una regia indipendente. Ti puoi muovere liberamente tra le righe, che “tengono e sostengono” ogni tua interpretazione ed estrarre ora la commedia, poi la tragedia e, ancora, l’ironia, la comicità oppure la poesia messe a disposizione da personaggi amati profondamente e totalmente in assenza di giudizio già dal primo tratto impresso dall’autrice.<br /> Prigionieri al settimo piano mi ha Conquistata per la sua schiettezza intellettuale, per un certo candore ribelle e per il coraggio di indagare in un rapporto coniugale che dura da decenni, vera anomalia per i nostri tempi, e che resiste agli attacchi di una società aggressiva e senza scrupoli.<br /> Lo scontro tra il “dentro” e “l’oltre porta di casa” procede a volte sinuoso e rassicurante altre volte violento e repentino. E Angelo, il cattivo, è poi così cattivo? E gli amici sono veramente sempre amici?<br /> E noi, siamo sempre onesti? E l’onestà in che margini va catalogata? Quello che ho cercato di fare aprendo e osservando questa narrazione è dare risalto a quegli aspetti umani, contraddittori ma reali, a quelle reazioni che appartengono trasversalmente a tutti, e sottolineare quelle domande che ognuno di noi ai fa sull’etica di certe scelte, sulla coerenza del proprio esistere, sul “diverso” che entra nelle nostre case in mille modi.<br /> La domanda finale nel testo è le sintesi di tutte le altre domande in cui inciampiamo ogni giorno e con ogni spettatore vorrei condividere la libertà di cercare ognuno la propria risposta.<br /> Donatella Brocco<br /> Da RIDOTTO n 4/5/6 Aprile/Giugno 2019</p>
Personaggi Uomini: 2
Personaggi Donne: 1
Bambini: 0
Comparse: 0
Totale personaggi: 3

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