ANCHE I GRASSI HANNO L’ONORE

Numero Libretto: 1343

Formato: cartaceo
Numero Atti: 3
Anno:
Autore: BOMPIANI VALENTINO
Lingua: ITALIANO
Dialetto: ITALIANO
Quadri: 2
Traduzione:
Genere: DRAMMATICO
Note:
Introduzione: <p> Valentino Bompiani ha impostato in questa commedia i problemi della fedeltà coniugale, della famiglia e dell’adulterio. prospettandoli nell’analisi di un caso non eccezionale, e neppure determinato da particolari circo-<br /> stanze storiche, ma volutamente comune, generico: i1 marito deforme, lontano per molti anni, viene tradito dalla moglie, ritornato, appena sa la verità si precipita a sorprenderla con la pistola in pugno, deciso a vendicarsi a difendersi. La commedia non è che l’esposizione minuta, analitica del «processo» che si svolge fra i, tre: il marito ha bisogno di «ragioni» per uccidere, la moglie di gridare le proprie «ragioni» (la ventennale incomprensione, la solitudine, il diritto all’amore, la pietà per il tradito, la vita più forte del dovere) per evadere. L’amante, in fondo, resta estraneo al dramma che si costruisce sullo sfondo del suo contegno realistico, intenzionalmente prosaico. Altri personaggi, anonimi, assistono e scompaiono a guisa di coro, portando insieme il giudizio della «gente», fatto ineliminabile in una simile situazione, e la testimonianza di un’intera società abulica e caotica. Ma nel dramma s’introduce a un certo punto un altro personaggio, il più riuscito sia moralmente che teatralmente: la figlia. Non la figlia come realtà passiva, come puro peso nel gioco delle responsabilità, nella lotta tra diritti e doveri, ma la figlia creatura viva, partecipe del dramma perché ne sta vivendo, in quel momento. uno identico, sia pure rovesciato. tradita dal marito dopo pochi mesi dalle nozze, ha deciso di lasciarlo benché attenda un bambino. E’ la sua apparizione che riconduce l’ordine e la logica nel caos dei sentimenti scatenati: il suo dramma s’inserisce in quello dei genitóri, lo depura di tutti gli elementi incidentali per ridurlo all’essenziale, sino a provocare la catarsi. La logica alterna del dovere e della passione, dell’egoismo e della pietà, delle ragioni e dell’assurdo, s’interrompe; galleggia sulla marea fluttuante del sentimenti, al di là dell’odio e dell’amore, al di là del male e del bene. Quasi fatto assoluto e staccato dalla, colpa, i1 perdono. Non importa più se la “vita” conti più dell’ “amore”, e viceversa; la sintesi è raggiunta in una sfera più alta. Tutti hanno bisogno di essere perdonati e di perdonare.<br /> Ed è giusto che la verità che i genitori non vedevano, sommersi nella tempesta, echeggi sulla bocca della giovane. Ma sono loro che gliel’hanno dettata. E i1 senso della commedia si esprime in poche, semplici parole: è inutile tradurre in gesti i nostri drammi perché essi avvengono tutti dentro di noi. e non potremo mai realizzarli.<br /> Pure, un gesto era stato necessario perché questa tesi meditata e umana venisse alla luce. Il marito ha sparato all’amante, senza colpirlo. L’autore ha inquadrato questa, che è l’unica azione, l’unico «fatto» in un dramma tutto di parole, al di fuori, quasi come cornice del dramma stesso: nel prologo, che vuol essere la traduzione in linguaggio di cronaca, coi commenti del popolo e i titoli dei giornali, della scena che sta per essere presentata allo spettatore, e nel finale, per troncare il subbuglio e far emergere l’evidenza, della tesi.</p>
Personaggi Uomini: 5
Personaggi Donne: 6
Bambini: 0
Comparse: 8
Totale personaggi: 19

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