ATTRICE ALLO SPECCHIO

Numero Libretto: 0451

Formato: cartaceo
Numero Atti: 2
Anno: 1978
Autore: AMMIRATA GUIDO
Lingua: ITALIANO
Dialetto: ITALIANO
Quadri: 1
Traduzione:
Genere: DRAMMATICO
Note: <p>DA RAPPRESENTARE URGENTEMENTE</p>
Introduzione: <p> Epoca presente in una grande città italiana<br /> Anche il teatro si mobilita per fare prevenzione in materia di droga.<br /> II dilagare del fenomeno coinvolge tutti:<br /> Istituzioni e strutture socio-sanitarie spesso incapaci di affrontare il problema.<br /> Operatori, insegnanti, genitori e famiglie quasi sempre impreparati.<br /> Tali deficienze sono messe in rilievo dall’Autore, che si è spesso rivolto a temi sociali.<br /> I genitori vogliono curare il figlio intossicato, ma a chi chiedere aiuto? In che modo? Rivelare che un figlio si droga è tuttora considerato disonorevole, tant’è che i geni tori non comprendono perché “proprio a loro”, tendono ad isolarsi sempre più per celare la loro “vergogna”.<br /> Sulla scena una madre piange lacrime finte per un figlio drogato; nella realtà la stessa madre-attrice piange. lacrime vere per la medesima ragione, che viene a rivelarsi all’improvviso.<br /> La situazione teatrale s’intreccia alla realtà e comunica una potente suggestione di vicenda viva al pubblico, che dall’epoca del “cappello pieno di pioggia” non aveva più visto altro sul tema.<br /> Ammirata, con uno scandaglio psicologico che é sofferta partecipazione, ci dice che la droga non è il “male” fuori di noi, ma é una realtà di questa società, del nostro essere.<br /> Come tale, un fatto da conoscere e che ci investe tutti, come cittadini.<br /> Questa commedia ha vinto il 21/12/1980 il Festival Nazionale della Prosa, a Macerata, nell’esecuzione della Compagnia Teatro Po polare di Salerno.</p>
Personaggi Uomini: 4
Personaggi Donne: 2
Bambini: 0
Comparse: 0
Totale personaggi: 6

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