BABBO LORI DEI PALLONCINI
Numero Libretto: 0350
Formato: cartaceo
Numero Atti: 3
Anno:
Autore: ZAGO ROBERTO
Lingua: ITALIANO
Dialetto: ITALIANO
Quadri: 1
Traduzione:
Genere: COMMEDIA
Note: <p>TEATRO RAGAZZI</p>
Introduzione: <p> Questa commedia è un intreccio di fiaba e realtà, commozione e comicità. la trama è di una semplicitá affascinante. Attorno ad essa gravitano sequenze che, attraverso molteplici legami buffi, giocosi, spiritosi, commoventi, acuiscono la sensibilità e stimolano la riflessione dei giovani spettatori per i quali, particolarmente, è adatto questo lavoro. La trama: Babbo Lori vive in una casetta, un tempo isolata, ora a ridosso di un palazzone modernissimo recentemente costruito senza tener conto delle distanze prescritte dalla legge. Ma il proprietario dell’edificio è un granuto Commendatore che, ovviamente, ha dispensato a destra e a manca le ben note bustarelle. Babbo Lori é un tipo molto originale. Nella sua camera, della quale vieta rigorosamente l’accesso a chicchessia, al posto del soffitto c’è il cielo aperto… Ospiti di Babbo Lori sono una compagnia teatrale al completo. Non manca – né potrebbe mancare – Arlecchino, turbo, arguto, semplice, buono e anche pauroso. Arlecchino è anche molto curioso e “stanza proibita” ha un maledetto fascino su di lui. In casa di babbo Lori, proprio a fianco della famosa stanza misteriosa, si recita a cielo scoperto. Quella casupola, quei teatranti che spesso gridano, danno fastidio ai signori del palazzo modernissimo.<br />
Un giorno il Commendatore, sempre con la sua solita strategia delle bustarelle, riesce a far mandare a Babbo Lori .una diffida nella quale c’e, fra l’altro, l’ingiunzione a sgombrare la casupola perché verrà demolita. Tutta questa faccenda mette in allarme i commedianti, ma Babbo Lori non se la piglia. Arlecchino, buffo com’è, ci scherza sopra. La diffida scade nel termine di pochi giorni. Intanto, una sera, quando in casa non c’è più nessuno, Arlecchino si lascia vincere dalla tentazione: entra nella camera proibita. Delusione! Non ci trova che un letto, una sedia con appeso allo schienale un palloncino. Frattanto è tornato Babbo Lori. Arlecchino, ormai scoperto, gioca l’ultima carta: si finge sonnambulo. Babbo Lori non ci crede, tant’è che dice allo stesso: domani dirai tu, ai tuoi amici, che non li voglio più in casa mia per colpa tua! Arlecchino è sconvolto. Babbo Lori inflessibile. Arlecchino non sa più cosa dire, cosa fare. Si allontana tristemente, ma tenta lo stesso, abilmente, di convincere Babbo Lori a perdonarlo. Torna il sereno. Babbo Lori, seppure a malincuore, confida ad Arlecchino il suo segreto… Molti anni fa aveva un bambino di cinque anni… Un giorno comperò da un pallonaro un palloncino colorato.. Lo portò a casa, poi il filo si ruppe e il palloncino volò verso il soffitto.., il bambino era in casa da solo… pose una sedia sul tavolo, vi salì sopra… Ad un certo momento un grido.. il bambino era stramazzato a terra: morto. Tutto accadde in “quella stanza” dove Babbo Lori fece togliere quel soffitto che aveva conteso quel palloncino al suo bimbo. Da quel triste giorno, l’uomo diventô l’amico dei bambini e tutti lo chiamavano Babbo Lori.. Questa narrazione è improvvisamente troncata dal sopralluogo della polizia con l’incarico di arrestare Babbo Lori e i commedianti. Arlecchino se la squaglia. Il giorno dopo Arlecchino affida ai palloncini tanti messaggi diretti a tutti i bambini: Babbo Lori è in prigione per ingiustizia. I suoi palloncini vanno per l’aria ad annunciarne la sorte. L’ingiustizia è più forte della bontà? Salviamo Babbo Lori. Questo stratagemma funziona alla perfezione. Sommossa di tutti i bambini della città. Invasione del carcere. Intanto il Commendatore, ignaro di tutto, sta per dare l’avvio alla demolizione della casupola, ma incontra una grana con il Capo della polizia. Abilmente mette tutto a posto con il solito assegno, ma ecco giungere i figli dei due, imploranti per salvare ad ogni costo Babbo Lori. Nelle carceri è successo il finimondo, come possono le guardie sparare sui bambini? I commedianti evadono… ma Babbo Lori muore, il suo cuore si è fermato proprio per via di quel soffitto della prigione che gli ha impedito di vedere il cielo… Ora vola in alto, molto in alto con tanti palloncini… “Vado da lui ch’è ancora un fanciullo e mi aspetta da tanti anni…”.</p>
Personaggi Uomini: 12
Personaggi Donne: 0
Bambini: 2
Comparse: 0
Totale personaggi: 14
