C’E’ DI PEGGIO

Numero Libretto: 3895

Formato: cartaceo
Numero Atti: 3
Anno: 2014
Autore: VALORI MASSIMO
Lingua: ITALIANO
Dialetto: FIORENTINO
Quadri: 1
Traduzione:
Genere: BRILLANTE
Note:
Introduzione: <p> Troppo spesso oggi ci si dimentica dell’arguzia e la sagacia che sono parte delle persone di una certa età. Loro il mondo l’hanno visto, ci sono passate dentro, sono cadute e si sono rialzate. Eppure oggi si tende a dimenticarsene, a non tenerne conto, ma state zitti voi vecchi, che ne volete sapere.<br /> Questo è il punto: loro invece lo sanno, come va il mondo, lo sanno bene. La famiglia Biondi ha già di che ringraziare Adalgisa per il sacrificio economico che ha fatto, per regalare alla famiglia un posto dove impiantare un negozio che consenta a Remo e Dalia di lavorare di nuovo insieme. Ma poi arrivano gli imprevisti: Enrico che pare coinvolto in un caso di doppia gravidanza – irrisolvibile a prima vista – e la signora Capogrossi che con le sue ingenti possibilità economiche rischia di mandare a monte il sogno di Remo e Dalia.<br /> La famiglia non sa che pesci prendere, si lamenta, e aspetta che succeda qualcosa. Chi prende il toro per le corna? Adalgisa, chi altri. Fa subito capire a Katia e Jessica che se n’è accorta che le loro gravidanze sono due bufale belle e buone; e architetta uno stratagemma per liberarsi della signora Capogrossi, con l’aiuto inconsapevole di Venanzio, che funziona a meraviglia. E già che c’è – avvalendosi di quella po’ di fortuna che agli audaci non manca mai – fa anche guarire Venanzio dai postumi di una folgorazione elettrica.<br /> L’insegnamento che può dare la commedia è questo: il posto degli ignavi è l’antinferno di Dante. Mai aver paura di esserci, mai aspettare che succeda qualcosa, mai restare in un angolo a vedere il mondo girare. Anche nel prologo si ritrova questo negativo modo di vedere il mondo, in quell’Enrico che vorrebbe diventare padre – nel proprio animo qualsiasi uomo lo vuole, probabilmente – ma in buona sostanza ne ha paura, dice che “’UN C’È DI PEGGIO CHE AVE’ FIGLIOLI”; e alla fine, dopo lo spavento provocatogli dalla trovata delle sorelle Baldini, si sente libero da quella paura, ammette finalmente che sì, vorrebbe sposare la sua Patrizia e farsi una famiglia.<br /> E quella stessa trovata di quelle due sorelle, due belle figliole, due tipe che, complici il modo sempre più falso e irriguardoso che hanno i media di mostrarci il mondo femminile, penseresti buone solo a chattare col telefonino e a bere spritz fuori da una discoteca, proprio loro agiscono nello spirito in cui si dovrebbe sempre agire. Magari in maniera un po’ meno irruenta, d’accordo, magari con poco raziocinio e spirito pratico; però alla fine il loro stratagemma in tutta la vicenda non si può non catalogarlo come un tentativo positivo, come un giusto pan per focaccia a quell’Enrico che aveva paura di diventare padre.<br /> E quindi: avanti, sempre e comunque. Sfruttare le possibilità, aiutare il destino a venirci incontro. È così che si prepara lo spazio alle cose belle della vita. E se va male, pazienza. Tanto nella vita ci sarà sempre di peggio.</p>
Personaggi Uomini: 4
Personaggi Donne: 7
Bambini: 0
Comparse: 0
Totale personaggi: 11

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