CRISTO HA UCCISO

Numero Libretto: 0771

Formato: cartaceo
Numero Atti: 3
Anno:
Autore: CALLEGARI GIAN PAOLO
Lingua: ITALIANO
Dialetto: ITALIANO
Quadri: 3
Traduzione:
Genere: DRAMMATICO
Note:
Introduzione: <p> Gian Paolo Callegari nel suo Cristo ha uccisO ha fatto parlare una folla di semplici, pastori e artigiani calabresi, per bocca di Baske, colui che nelle Sacre Rappresentazioni Interpreta, anzi diventa, Cristo: e Cristo, trascinato nella guerra bestiale, dilaniato dalle sevizie dei campi di distruzione, immerso nel vivo del dolore del mondo, ne scopre Le cause nell’evangelica dottrina del<br /> perdono, nell’aver insegnato la morale dell’altra guancia. Allora corregge (il Vangelo: e uccide Pilato, l’irresoluto,il pavido di ieri,causa e matrice delle spietate efferatezze di oggi.<br /> Questo,in sintesi, il significato del dramma. Ma la conclusione è ancora pessimista, perché il popolo è cieco e non sa giudicare oltre la propria morale tradizionale, la morale di Pilato. Così Basile è preso, proprio da coloro cui ha insegnato non la vendetta ma la giustizia: e forse sarà crocefisso. Tutto pare crollare attorno a lui. Se nessuno ha capito, la morte di Pilato diventa un brutale assassinio; Pilato stesso diventa soltanto Nicola, il suo amico più caro. E’ qui che in Basile subentra l’umiltà, e insieme la rivelazione del suo errore fondamentale: “Per fare il discorso che di nascosto mi son sempre portato dietro, dovevo essere Cristo davvero.” Il dramma dunque si conclude col ritorno,anche nell’animo di colui che voleva infrangerne le regole, del vero spirito cristiano ed evangelico. Ma nell’aria è rimasto un brivido nuovo, che è l’eco delle parole di Basile, colui che ha riconosciuto gli eterni responsabili. E allora non tutto sarà stato vano se Antonio, il servo di Pilato, il nuovo Pilato, già se lo sente scivolare per le ossa, quel brivido.</p> <p>Da Il Dramma</p>
Personaggi Uomini: 23
Personaggi Donne: 14
Bambini: 0
Comparse: 30
Totale personaggi: 67

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