MI VOTI EL ME’ MARI

Numero Libretto: 0199

Formato: cartaceo
Numero Atti: 3
Anno:
Autore: ZAGO ROBERTO
Lingua: ITALIANO
Dialetto: MILANESE
Quadri: 2
Traduzione:
Genere: BRILLANTE
Note:
Introduzione: <p> E’ il giorno delle nozze d’argento di Piercarlo e Teresina, i protagonisti de EL CORTIL DI CASSINETT, Siamo nella loro camera da letto, dopo una giornata trascorsa allegramente tra gli amici che li hanno accompagnati a casa. Ricordano i loro avvenimenti e ballano, persino, sul letto: è un’atmosfera piena di sentimento. Ad un certo punto suona il campanello ed entra una procace ragazza: Donatella Fragola, collega dei Piercarlo. Costei viene a reclamare la sua parte come amante dell’uomo, poichè afferma di essere stata per anni la segreta fidanzata di Piercarlo.<br /> I due coniugi cadono dal mondo delle nuvole; ma come Donatella si allontana, dando appuntamento a Piercarlo per il giorno dopo nel suo pied-a-terre, Teresina ha una crisi e lascia a sua volta la casa e il marito, esattamente come venticinque anni prima. Disperazione di Piercarlo il quale sente suonare nuovamente il campanello e si vede riapparire la bella Donatella che gli confessa di essere stata inviata a recitare la parte dell’amante da qualcuno che intende eliminare Piercarlo dalla tenzone politica. Si, perché il nostro è in lista per le prossime votazioni politiche.<br /> Piercarlo non accetta di ritirarsi dalla lista del Partito e, mentre discutono, ecco apparire Ernestino, figlio di Piercarlo, e la di lui giovane consorte Gabriella. Dialogo serrato e finale del primo atto al fulmicotone.<br /> Nel secondo atto siamo nella casa di Donatella e sono presenti Gasperino e Freschini. II primo è un candidato concorrente di Piercarlo; il secondo è un funzionario politico del Partito.<br /> Stanno provando un comizio. Poi giunge la ragazza che narra di non essere stata in grado di convincere Piercarlo a ritirarsi. Arriva anche il protagonista e in seguito pure Teresina. Nel frattempo Donatella prepara pastasciutta per tutti e Piercarlo, aizzato dalla moglie, tiene un infuocato comizio dall’esito esilarante e fallimentare. Quando la pastasciutta è pronta i due coniugi sono giunti ad un punto molto acceso di discussione e Teresina versa sul capo del marito un piatto di spaghetti fumanti. Qui appaiono Ernestino e Gabriella e, intanto che Teresina si allontana scandalizzata, Ernestino svela che la tresca di Donatella è stata ordita da Gasperino per passare capolista alle elezioni. Piercarlo non desiste e decide di presentarsi comunque. Al terzo atto i giochi sono fatti: Piercarlo è stato eletto! Viene a casa propria per proclamare la vittoria (nel frattempo era andato ad abitare dai figli), ma Gabriella lo sollecita a non provocare la moglie e lo induce a nascondersi sotto il letto.<br /> Poi giunge anche Ernestino e in seguito anche i tre del Partito; Freschini, Gasperino e Donatella. Tripudio! Ma anche colpo di scena: Piercarlo ha deciso di abbandonare la partita politica non ritenendosi adatto ad essere deputato. Sorpresa e gioia di Teresina che ha votato per lui nonostante i loro rapporti burrascosi. Sorpresa anche degli altri astanti che si allontanano delusi, soprattutto i politici, ma la commedia si chiude con i coniugi finalmente in grado di festeggiare da soli le loro nozze d’argento.<br /> Piercarlo ha capito che ognuno deve stare al proprio posto senza presumere a volere troppo da se stesso e dalla vita, come aveva fatto sino ad allora per sfizio e curiosità di sperimentare ogni cosa.<br /> La commedia è tutta comica e le battute scoppiettano in ogni momento ben sostenute dalla vicenda paradossale ma non troppo.</p>
Personaggi Uomini: 4
Personaggi Donne: 3
Bambini: 0
Comparse: 0
Totale personaggi: 7

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