MOGLIE IN PRESTITO (UNA)
Numero Libretto: 0217
Formato: cartaceo
Numero Atti: 3
Anno:
Autore: SANTINI ORAZIO
Lingua: ITALIANO
Dialetto: ITALIANO
Quadri: 2
Traduzione:
Genere: BRILLANTE
Note: <p> Epoca: Primi 900</p>
Introduzione: <p> A Carlo, scapolo impenitente ventisettenne, capita l’inattesa visita di una giovane e bella signora, Irene, latrice di una lettera sorprendente. Chi scrive è Adolfo, un quasi dimenticato zio emigrato in America trent’anni prima. Divenuto ricchissimo, ambirebbe che il suo patrimonio finisse in buone mani e perciò, accertatosi della piena onorabilità di Carlo, penserebbe di nominarlo unico erede. A una condizione però, e cioè che il beneficiario si impegni preventivamente a sposare sua nipote Cassandra, ospite di un convitto svizzero. La proposta mette Carlo in grave imbarazzo: non che gli spiaccia la prospettiva di una futura disponibilità di dollari a palate, ma come impegnarsi a sposare una tale Cassandra, senza averla vista almeno una volta?<br />
La visita di due coniugi suoi amici, Aldo e Emma, gli dà fortunatamente occasione di combinare con essi un espediente per aggirare l’ostacolo: farà cioè credere allo zio di trovarsi seriamente compromesso con una signora divorziata, ed Emma si presterà a rappresentarla, con l’ovvio consenso del marito Aldo. Arriva frattanto zio Adolfo in persona che, dopo i convenevoli, non si scompone troppo alla notizia dell’impegno sentimentale di Carlo, anzi confida a sua volta al nipote di essere innamorato di Irene, sua segretaria. Curioso tipo, quello zio d’America, parla nel gergo italo-inglese dei vecchi emigrati ed è tutto sommato un simpatico bonaccione con molto senso pratico: racconta tante cose della sua lunga vita e tra l’altro la tragica perdita della moglie e del cognato in un agguato di indiani Sioux (Si era allora a fine ottocento) da cui scampò lui solo, con la nipotina Cassandra.<br />
Per cominciare, zio Adolfo invita Carlo e i suoi amici Aide e Emma a un ‘party” nella sua villa di Como, e qui li ritroviamo appunto, nel secondo atto, accolti dallo stesso Adolfo e da Irene. Emma recita la sua parte di finta divorziata e Aldo figura sue fratel1o. Aldo non riesce però a nascondere la sua gelosia verso Carlo, per quella sua moglie cedutagli.. in prestito e per giunta c’è anche l’anziano Adolfo che si permette qualche spinta galanteria, s’intreccia così fra i quattro una divertente schermaglia di botte e risposte, con la partecipazione di Irene e, più tardi, della giovanissima Cassandra giunta dalla Svizzera. Situazioni così falsate non possono però reggere a lungo, e così succede dapprima che Adolfo, nell’intento di liberare Carlo dal supposto legame con Emma, pensa di sposarsela lui e ne chiede la mano al creduto fratello Aldo, cioè al marito! Ma il peggio avviene quando quest’ultimo viene riconosciuto e inconsapevolmente smascherato da un invitato, in presenza dell’esterrefatto Adolfo. Profondo sdegno di questi che, ritenendosi ignobilmente raggirato, decide di annullare i suoi progetti a favore di Carlo. Scuse, accuse e contraccuse nel corso di vivaci discussioni, dalle quali emerge un’altra sorpresa: Irene non è segretaria ma bensì figlia di Adolfo, che ha architettato la finzione per assicurarsi dei reali sentimenti di Carlo! Finzione che controbilancia, per così dire, quella organizzata da quest’ultimo. La conclusione della vicenda non sarà comunque quella prevista dallo zio d’America, poiché Carlo, rinunciando a Irene e alla dote, si deciderà per Cassandra. Amore, quindi sconfigge ricchezza!</p>
Personaggi Uomini: 3
Personaggi Donne: 3
Bambini: 0
Comparse: 0
Totale personaggi: 6
