PAPA’ SEI DI TROPPO
Numero Libretto: 4140
Formato: cartaceo
Numero Atti: 1
Anno:
Autore: HOTT YANNIS
Lingua: ITALIANO
Dialetto: ITALIANO
Quadri: 1
Traduzione:
Genere: COMMEDIA
Note:
Introduzione: <p>“Papà, sei di troppo“. In un futuro prossimo potremmo forse essere capaci di portare alla morte, di pensare e pronunciare queste parole così forti e crudeli a coloro che la vita in realtà ce l’hanno donata?<br />
Risponde a questo ed altri quesiti l’opera del drammaturgo Yannis Hott, che affronta la tematica della disoccupazione nei giovani in un futuro, speriamo non prossimo, in cui uno Stato despota, in nome del capitalismo globale, obbligherà i figli a sopprimere i padri settantenni per dar loro la sicurezza di un lavoro garantito e per risparmiare sul costo delle pensioni.<br />
Nel sistema del capitale, che non lascia spazio ai sentimenti, che non conosce e riconosce il valore dell’amore e dell’arte perchè considerati improduttivi e senza valore commerciale, non c’è più bisogno della figura del padre, che diventa quasi inutile e superflua. Padre che ha dedicato la sua intera vita ad insegnare al figlio l’importanza dei sentimenti. Mi viene da pensare … Nella dittatura del capitalismo, non ci sarà spazio forse neanche più per il Padre per antonomasia, Dio, che viene metaforicamente fatto sparire dal Figlio, che rappresenta l’intera umanità?<br />
Il grande dilemma che sprofonda nella notte dei tempi, viene, a mio avviso, riproposto in chiave moderna, in un tuffo immaginario nel 2030.<br />
L’autore non solo denuncia, sotto forma di assurda allegoria, un possibile verificarsi di un pericolo imminente, ma immette nell’opera anche i 12 Apostoli di Cristo, immaginati in un momento onirico dal padre, che racconta loro quello che sta accadendo e il fallimento della loro missione in un mondo dominato dal capitalismo disumano e per niente cristiano.<br />
Da SIPARIO n. 791/792 2015</p>
Personaggi Uomini: 2
Personaggi Donne: 0
Bambini: 0
Comparse: 0
Totale personaggi: 2
