PENSIONE VITTORIA
Numero Libretto: 3185
Formato: cartaceo
Numero Atti: 3
Anno:
Autore: TOSI GIORGIO
Lingua: ITALIANO
Dialetto: ITALIANO
Quadri: 1
Traduzione:
Genere: BRILLANTE
Note:
Introduzione: <p> “Pensione Vittoria” è, forse, la commedia a cui tengo di più.<br />
Forse per la sua ambientazione un po’ retrò, forse perché è strutturata come un vaudeville e quindi è rapida, movimentata, con un travestimento esilarante.<br />
O, forse, solo perché scritta dopo un decennio di silenzio.<br />
“Pensione Vittoria” ha incontrato subito il favore del pubblico e continua ad ottenerlo.<br />
L’azione si svolge negli anni ’50, in una modesta pensione di una cittadina di provincia, nei pressi di un fiume – in questo caso il Po – ingrossato dalle continue piogge.<br />
In questo luogo, gestito da un uomo retto – Pinci – finiscono, per vie diverse, personaggi che animeranno un divertente “caso” che verrà risolto brillantemente con<br />
un po’ d’astuzia e con molto divertimento del pubblico.<br />
E’ importante che sia centrato soprattutto il personaggio di PierA, vero motore di tutta la commedia, popolana senza peli sulla lingua, focosa, irniente ma dotata di una<br />
simpatia non comune.<br />
La scena è fissa e si presta per un colorito allestimento, dato che tutto si svolge nella “hall”, chiamiamola così, di questa “Pensione Grazia”, meta di stravaganti ma veri tipi umani.<br />
Il titolo della commedia trova giustificazione solo nelle ultime battute.<br />
L’AUTORE.</p>
Personaggi Uomini: 6
Personaggi Donne: 5
Bambini: 0
Comparse: 1
Totale personaggi: 12
