RUSPE (LE)
Numero Libretto: 0533
Formato: cartaceo
Numero Atti: 3
Anno:
Autore: GAMBIRASIO GIOACCHIN
Lingua: ITALIANO
Dialetto: ITALIANO
Quadri: 1
Traduzione:
Genere: DRAMMATICO
Note:
Introduzione: <p> Il commendatore Annibale è un industriale così preso dagli affari da dimenticare troppo spesso di essere padre e anche nonno, estraniandosi da quanto accade in famiglia a sua insaputa. Se ne accorge invece la sua più avveduta consorte Marianna che, scoperta l‘esistenza di un aspro dissidio coniugale tra il figlio Giulio e la moglie Daniela, porta due davanti al padre e suocero per tentare una riconciliazione. Risulta chiaro che il torto è esclusivamente di Giulio, che trascura la moglie e il proprio figlio spassandosela con altre donne nei ritrovi notturni. Daniela è perciò decisa a divorziare e il suocero Annibale, col consueto autoritarismo, non sa far altro che imporre a tutti di continuare l’abituale vita familiare, come se a comporre il dissidio bastasse la sua sola volontà.<br />
A complicare maggiormente le cose, fa del suo meglio la scriteriata altra sua figlia Carla che, da sofisticata “beat” su moto esotica di grossa cilindrata si busca una denuncia penale per schiaffoni dati a un vigile intransigente. E come non bastasse, una riluttante ammissione del ragioniere della ditta rivela a Marianna che nella fabbrica le cose procedono male perché le maestranze, insofferenti del tracotante dispotismo padronale, rallentano e peggiorano la produzione, Un rimedio ci sarebbe, secondo l’assennato ragioniere: chiamare il figlio Giulio, più aperto alle moderne concezioni del rapporto capitale-lavoro, ad assumere con maggiore autonomia la conduzione dell’azienda. Una importante commessa di trattori è frattanto in procinto di venire invalidata per inadempienza dei termini di consegna e ciò decide Marianna a rinfacciare al marito, in uno scontro risolutivo, la sua spietatezza di vera e propria ruspa umana, richiamandolo anzitutto all’osservanza dei suoi doveri di padre. Sopravviene il figlio e, dopo una burrascosa discussione, un maggior senso di reciproca comprensione sembra preludere alla composizione del dissidio familiare.<br />
A questo punto sopraggiungono però notizie sconfortanti: Daniela si è rifugiata a Roma presso i genitori e suo figlio Billy, inesplicabilmente caduto da un albero, è ricoverato in clinica. Sotto il peso di tali avvenimenti la ferrea tempra di Annibale cede a sentimenti umani prima sconosciuti, tali da fargli persino rimproverare al figlio Giulio, subentratogli nella gestione dell’azienda, di essere diventato a sua volta quella specie di ruspa umana che si imputava a lui, il padrone di prima. Ma l’infortunio di Billy, benché non grave, giova a determinare il ritorno di Daniela, che, resasi conto del provvidenziale ravvedimento del marito Giulio, non più scapestrato gaudente ma responsabilmente umano conduttore dell’azienda, accetta di cuore quella riconciliazione che le ridarà il suo legittimo ruolo nella famiglia cosi felicemente ricomposta.</p>
Personaggi Uomini: 4
Personaggi Donne: 4
Bambini: 0
Comparse: 0
Totale personaggi: 8
