SUPERNOVA (RITRATTO DI FAMIGLI
Numero Libretto: 4024
Formato: cartaceo
Numero Atti: 1
Anno: 2014
Autore: GALLI Z ERIKA e RUGG
Lingua: ITALIANO
Dialetto: ITALIANO
Quadri: 1
Traduzione:
Genere: COMMEDIA
Note: <p> Premio Hystrio scritture di scena 2014</p>
Introduzione: <p> AUTOPRESENTAZIONE</p>
<p>Ritratto dl famiglia al femminile<br />
quando la natura uccide le sue figlie</p>
<p>«Siamo in un maledetto buco nero. Un buco nero dove entra tutto e il fatto è che nessuno lo sa cosa accade di preciso dentro questo buco.<br />
Se oltrepassi il limite non puoi tornare più indietro. Il fatto è che questo buco era una stella prima. Una supernova lunga e larga a più non posso» (Anita. Supernova)<br />
Una madre, cinque figlie, una montagna di fronte alle loro vite. Una montagna rosa, una montagna dalle cosce di donna. Le gemelle eterozigote, Antonia e Aida, e le sorelle Adele, Angelica e Anita si preparano come ogni anno a celebrare la Festa di Primavera: provano a scattare foto, a farsi belle, a ritornare a essere felici, ma qualcosa irreparabilmente è cambiato.<br />
La luce si è spenta, si è fatto più scuro. Un padre è sparito nel cuore della montagna e una madre ha smesso di essere madre, ha impugnato un fucile per difendersi e si è fatta muta. Il cortocircuito è avvenuto, un albero si è rovesciato e la supernova brillante e potente che colorava le vite delle giovani donne è divenuta un buco nero. E, mentre la montagna si tinge di rosa shocking, tutto è pronto, le ragazze si preparano alle danze. Manca un’ora o poco più all’inizio della serata che da tanto attendono, un’ora delle loro vite. Supernova è un ritratto di famiglia che si ripete anno dopo anno. E, anno dopo anno, qualcuno verrà a mancare rispetto al precedente, vite, dal volto cancellato, presenze che si agitano, asfissiate da un clima tropicale in<br />
mezzo alle montagne, fantasmi che, uno a uno, spariranno senza lasciare più traccia. Supernova è l’esplodere di una stella, è la luce dentro gli occhi, è la potenza del cielo, è la crudeltà della natura.<br />
Il testo nasce dalla costola dell’ultimo nostro lavoro. E’ tutta colpa delle madri, e fa parte della Tetralogia del sangueamaro, che indaga sulla potenza dei legami familiari e sulla degenerazione e crudeltà della natura, insieme al testo i ragazzi dei cavalcavia (ispirato ai fatti di cronaca dei 1996. quando un gruppo di fratelli lanciò un masso da un cavalcavia uccidendo una giovane donna) e al lavoro in fase di scrittura La tua Vodka sa di Gin.</p>
<p>Erika Z. Galli e Martina Ruggeri</p>
<p>Da HYSTRIO N2/2015</p>
Personaggi Uomini: 0
Personaggi Donne: 6
Bambini: 0
Comparse: 0
Totale personaggi: 6
