TALE CHIAMATO GIUDA (UN)

Numero Libretto: 0004

Formato: cartaceo
Numero Atti: 3
Anno:
Autore: BOST PIERRE
Lingua: ITALIANO
Dialetto: ITALIANO
Quadri: 2
Traduzione:
Genere: COMMEDIA
Note:
Introduzione: <p> “UN TALE CHIAMATO GIUDA” È UN DRAMMA DELL’INTELLIGENZA E DELL’ORGOGLIO INTELLETTUALE, ELABORATO CON ASTUTA FINEZZA. Paul Raynal in “A souffert sous Ponce Pilate” ha dato molto risalto alla psicologia della figura di Giuda, specificando la sua natura effettiva e credula, insomma, un tipo facilmente influenzabile. Puget e Bost hanno presentato i loro personaggi in tutt’altro modo: Giuda è qui il discepolo più intelligente e sarà con vera intenzione che consegnerà Gesù ai suoi persecutori. È questo un dramma dell’intelligenza e dell’orgoglio intellettuale, elaborato con astuta finezza. Nel primo atto ci presentano un Giuda disperato, che non si è ancora unito ai seguaci di Cristo, un Giuda che non ha più fiducia degli uomini, oppressori ed oppressi, della società in genere e di una religione che è legata all’egoismo ed alla durezza dei potenti. Ai suoi compagni, seguaci della nuova fede. Giuda oppone il suo scetticismo. Quando però si avvede che questo capo che pretende di essere il figlio di Dio si è messo al servizio dell’uomo, lui stesso uomo e Dio contemporaneamente. Giuda è tentato di presentarsi al suo appello ed a seguirlo… Nel secondo atto si assiste all’ultima Cena. Gesù, accompagnato da Giovanni, da Giacomo e da Pietro, si è ritirato lasciando i suoi discepoli sconvolti dall’annuncio di un tradimento che verrà compiuto da uno di essi. Il dubbio assale quelle anime semplici; dubbio verso il loro Maestro, verso i propri compagni e verso se stessi. Giuda cerca di comprendere, non dubita di se stesso e non dubita nemmeno dei suoi compagni, ma si sente in dovere di veder chiaro per essi; egli vorrebbe poter dubitare di Gesù poiché questo significherebbe che il Maestro si sarebbe smarrito sui propri passi e di conseguenza sarebbe condannato a ripiombare nella peggiore delle solitudini. Intravede quindi quale potrebbe essere il vero senso degli avvenimenti che si profilano sotto i suoi occhi attraverso gli scoraggiamenti, le defezioni e le minacce: prova necessaria per la manifestazione della divinità di Gesù. Ed eccolo deciso a sostituirsi al destino. Provocherà la caduta di Gesù per costringerlo a dimostrare la sua onnipotenza mediante un miracolo<br /> indiscutibile. Scommette e pagherà la scommessa. Nel secondo atto, in cui noi vediamo prendere corpo Ia risoluzione di Giuda, è di una singolare tensione drammatica: Inizia,con un dibattito tra i discepoli riuniti attorno a Giuda, il quale ne ravviva la fede vacillante. Infine Giuda, rimasto solo con un poliziotto capitato là per caso, il quale non è a conoscenza di quanto si sta tramando, raccoglie dalla stessa voce di Giuda la denuncia. L’ultimo atto si presenta come un epilogo. Gli avvenimenti che seguono all’arresto di Gesù al monte degli Ulivi si svolgono con una cadenza sempre più rapida e con un ritmo di incubo. Ad ogni apparente sconfitta del giustiziato, Giuda si sente sfuggire la vittoria. La scommessa che lui ha fatto pare risolversi in suo sfavore. Se Giuda ha intravisto il significato della prova che Cristo accettava per imporre il suo messaggio, non ha però compreso che questa prova doveva durare fino alla morte secondo gli uomini, fino cioè a questo scandalo per il giudizio di un Dio umiliato e vinto. Giuda si impiccherà il mattino dì Pasqua. La donna amata che tanto lo aveva esecrato dopo il suo tradimento, ritornerà a lui; troppo tardi perché Giuda possa partecipare in questo mondo alla nuova esperienza.</p>
Personaggi Uomini: 10
Personaggi Donne: 3
Bambini: 0
Comparse: 0
Totale personaggi: 13

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