TEMPO NON E’ GALANTUOMO (IL)

Numero Libretto: 0526

Formato: cartaceo
Numero Atti: 3
Anno:
Autore: ROBERTO FRANCO
Lingua: ITALIANO
Dialetto: ITALIANO
Quadri: 1
Traduzione:
Genere: BRILLANTE
Note:
Introduzione: <p> Una pensione di mezza montagna, ovviamente adatta per persone di una certa età. Ma ci sono anche dei giovani che, a loro volta, si adattano perché non ha particolari preferenze altimetriche. La brillante vicenda incomincia con una coppia di sposi che sono ben lontani dall’essere novelli. Lui, Felice, ma lei, Amalia, lo chiama ancora “Lice”. Per via di un certo incidente, l’autocarro che sfonda la vetrina del negozio di lei e lui, Felice viene ricoverato in ospedale con una gamba rotta. Ora è qui in convalescenza, naturalmente con il bastone per sostenersi. Amalia deve rientrare in città per via del negozio, il marito resta in apparenza un poco dolente. Nella pensione ci sono altri personaggi curiosi: il Saluggia con la piacevole moglie Caterina, Renato figlio dei due; Pavan colonnello a riposo, zio e custode della nipote Micaela che vede volentieri Renato a di nascosto si scambiano tenerezze; ci sono altri ma se sarà necessario li presenteremo. Padrona della Pensione è una certa Signora Loredana, sua collaboratrice-cameriera è Ia Gina innamorata del postino Giacomo. Quando l’Amalia e partita, al “Lice” (dopo aver letto i ritagli dei giornali) viene improvviso un moto di ribellione: lui non è per niente il “vecchio commerciante ferito”… vecchio proprio no, i suoi sessant’anni non contano affatto, il cuore batte ancora come quello di un giovanotto… E così si trasforma, lascia il vecchio abito scuro, ne indossa uno chiaro, si toglie gli occhiali e butta via il bastone di sostegno. Il cambiamento gli impone un certo esercizio ginnastico, ma Felice è felice di sentirsi un altro… I suoi occhi si posano sulla piacevole Caterina e i due incominciano a parlare di quel più e quel meno che porta inevitabilmente a confidenze sentimentali. Intanto Micaela e Renato, sia pure vigilati e dallo zio colonnello e dai genitori Saluggia, combinano incontri sul tipo di Giulietta e Romeo… Anche il postino, per ottenere dalla padrona la libera uscita serale della Gina, trova un cliente straordinario che dovrebbe dare lustro alla pensione: un certo Bavetto, campione del “telequiz”. Gli innamorati, che ruotano attorno al Felice ringiovanito, contribuiscono a creare quell’atmosfera giovanile di cui, il nostro Felice, ha tanto bisogno… Malgrado la gamba ancora indolenzita Felice va a ballare con Caterina e, con la stessa, s’impegna per una certa gara di ballo… Purtroppo tutto ciò deve accadere sabato, quando Amalia tornerà a vedere il suo “Lice” .. . che è ben deciso a mantenere la sua posizione giovanile… L’incontro con Ia moglie non è allegro… Il Felice è seccato, vieta alla moglie di chiamarlo “Lice” e le fa capire che lui si sente un altro… Dopo la serata danzante il Felice torna alla pensione stanco e pieno di dolori… Caterina non ha dimostrato di essere quella piacevole creatura che lui sognava… Chi si è divertito sono i giovani che, finalmente, trovano comprensione… Non è accaduto nulla di straordinario, ma lui, il Felice, ha capito che al mondo l’importante è saper ciò che si deve essere, al momento opportuno… Lei, l’Amalia, torna serena, felice di riavere il suo “Lice”… </p>
Personaggi Uomini: 7
Personaggi Donne: 6
Bambini: 0
Comparse: 0
Totale personaggi: 13

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