VICO SIRENE

Numero Libretto: 4012

Formato: cartaceo
Numero Atti: 2
Anno: 2014
Autore: CALVINO FORTUNATO
Lingua: ITALIANO
Dialetto: NAPOLETANO
Quadri: 1
Traduzione:
Genere: COMMEDIA
Note:
Introduzione: <p> “Vico Sirene”, parla dci “femminielli” napoletani, ispiratrice di questo mio testo è stata la Tarantina(78anni), figura straordinaria e memoria storica dei quartieri spagnoli dove tutt’oggi vive.<br /> Non è un caso che abbia scelto questo titolo: “Vico Sirene”<br /> “Vico” inteso come groviglio di vicoletti e stradine del centro storico e in particolar modo dei quartieri spagnoli ma anche groviglio di vite diverse, fatta di un’umanità complessa e variegata.<br /> Anima di questo paradiso-inferno che è Napoli. E “Sirene”, fa riferimento al mito della Sirena Partenope che con la sua ambiguità da sempre ammalia, accoglie il nuovo e il diverso. “Vico Sirene” è un viaggio nelle profondità dell’anima, di una realtà che pulsa da secoli nelle vene di questa città straordinaria madre, magnifica incantatrice, e a volte perfida matrigna. Una città avvelenata, offesa, che ingloba nei suoi quartieri (piccoli feudi), una popolazione straordinariamente variegata e che riesce a convivere con lo straniero da sempre, fino a farlo diventare lentamente un napoletano d’adozione. Oggi è frequente sentire nei vicoli di Napoli un indiano, un africano, un cinese parlare in napoletano.<br /> Il mondo dci “femminielli” con i loro riti (dalla figliata al matrimonio dei femminielli), resta e rimarrà una realtà storica radicata nel tessuto sociale di questa città. Ho cercato così di portare in scena la “vita” di un vicolo molto particolare. E come un pittore con la sua tela, ho dato colore ai personaggi del tutti immaginari, che ho poi ritrovato nella realtà: Nucchetella, Scarola,e Cocacola.<br /> La Tarantina, Mina, Susy, Buttefly sono l’espressione di un mondo in parte ancora presente e che anima i vicoli di Napoli, con le loro storie di prostituzione e di amori andati, di vite felici e infelici, come lo sono tutte le storie dell’essere umano.<br /> La tombola filo rosso di tutto il resto, a Napoli, unisce sia le donne che i “femminielli” da Natale ad agosto novanta numeri che estratti dal “panàro” uno alla volta, diventano occasione di divertimento dando così al numero uscito una interpretazione personale con significati che cambiano da persona a persona. Ma anche occasione di scherno e di feroci battute fra i presenti che si ripete ogni sera come un antico rito. “Vico Sirene” a Napoli non esiste, ma per me c’è e pulsa ad ogni ora del giorno e della notte di vita propria.</p> <p>da RIDOTTO n 1/2 Gennaio/Febbraio 2015</p>
Personaggi Uomini: 7
Personaggi Donne: 2
Bambini: 0
Comparse: 0
Totale personaggi: 9

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