elisa@digitalmoodagency.it

Scuola Comunale di Teatro

Scuola Comunale di Teatro

Sono aperte le iscrizioni rivolte a bambini e adolescenti per il Corso di Teatro che faremo in collaborazione con Ruinart e Comune di Rufina. Presso il nostro teatro le lezioni si svolgeranno: Bambini (8-10anni), Mercoledì 17,15-19 Adolescenti (11-14 anni) Lunedì...

leggi tutto

Premio poesia 2013

Premio Letterario Nazionale “ Città di Rufina” Premio di Poesia “Gian Carlo Montagni” In collaborazione con il Comune di Rufina il Gruppo del Teatro di Rufina organizza la 10.a edizione del PREMIO LETTERARIO NAZIONALE “CITTA’ DI RUFINA” Il premio si articolerà in due...

leggi tutto

Il premio letterario nazionale

Il Premio Letterario Nazionale "Città di Rufina" premio di Poesia Giancarlo Montagni é giunto alla Decima edizione. Il Gruppo del Teatro di Rufina, che lo organizza, é una associazione del volontariato culturale senza scopo di lucro la cui attività è rivolta...

leggi tutto

In un sorso di vino – memorie

In un sorso di vino memorie E ride ancora il verde l’aria il campo al fondo di un bicchiere. Ci racconta di tanti che passarono in un vento di grano e di papaveri alla porta. Racconta le viti comprate alle zolle di terre rosse fra gli ulivi e il mare uve dai chicchi...

leggi tutto

Il vino rosso

Il Vino Rosso Senza un motivo, senza una ragione, soltanto perchè colgo dalla vita il grappolo malato, sono incapace di sentirmi amato. Di quel che siamo io posso dare solo questo poco, un acino da spremere pian piano. Giorni d’autunno e tempo di vendemmia e smisurati...

leggi tutto

Sottobraccio all’autunno

Sottobraccio all’autunno Sottobraccio all’autunno camminiamo sopra il tappeto di foglie dei pioppi dentro il fiato sottile della nebbia calata in Lomellina incontro ai giorni delle rane nascoste nella terra dei tramonti improvvisi e senza rondini. L’airone adesso è...

leggi tutto

Il tramonto sul podere

Il tramonto sul podere Sui sentieri ai confini della sera rincorro strade simili alle trottole. Il cielo sembra una stiva di nave che attraversa la spuma dei soffioni per traghettare un carico di stelle. Con forza di poeta io strambo il cuore verso la fiaccolata dei...

leggi tutto

La mia bottiglia di rosso

La mia bottiglia di rosso Non temo il freddo. Ho la mia bottiglia di rosso e una gran voglia di salpare, voglio salpare con una barca di luna brulicante di musica come l’ape alle uve, voglio navigare la mia coppa come Ulisse inebriato dal sangue del suo ciato...

leggi tutto

Non e’ bruma terrestre

Non è bruma terrestre Non è bruma terrestre la coltre fumosa che resta alla terra tra i solchi in quest’ora appartata d’estate, tra questa eco sommersa di sole. Già le viti si aggrappano al cielo ed i clivi festanti d’argilla s’imprimono all’alba come artigli di tufo....

leggi tutto

Notturno

Notturno Notte alla pieve. Cerco le tue gambe bianche di luna. Posso toccarti ma non capirti. Che cosa perdiamo quando ci innamoriamo? Non andare, non negare, posa la cesta. Appena sciogli i capelli, sorridi. Mi fissi nel silenzio della vigna come un sorso che si fa...

leggi tutto

Addio ricorrente

Addio ricorrente Ti lascio così, piangendo vino che bagna la terra che ti ha generato. Ti lascio così nudo, senza foglie che ti proteggono dal sole che può scottare. Ti lascio così asciutto senza acqua che può spingere la linfa al frutto meritato. Ti lascio così ma so...

leggi tutto

Il tascapane e la bottiglia

Il tascapane e la bottiglia E lo ricordò il nonno, il berretto di lana grezza il vento d’erba alle caviglie quando all’alba partiva col tascapane e la bottiglia fumando di spalle nelle chimere dell’estate il carretto che cigolava piano, come cicala appesa all’albero...

leggi tutto

Vendemmia

Vendemmia Ah, vendemmiarti al ridere dei chicchi aperti ai morsi dolci da non dire, schiccolarmiti come uva nella mano, sentirmi avvolgere dai tralci degli abbracci e sorseggiare piano il tempo: assaporarne il gusto come vino nel bicchiere, l’aroma dei riflessi nelle...

leggi tutto

Siamo qui come sempre

Siamo qui come sempre Siamo qui come sempre a mendicare giustizia e sogni, verginità di luce che ci smaghi come quando sugli omeri di roccia coglievamo carrube presso il mare, e tu tentavi sui muri accesi di fissare l’ombra tenera delle mani e t’incantava nel...

leggi tutto

Madre

Madre A volte, madre, questa tua presenza, che so certa e impossibile, mi uccide, e ti chiedo perdono scavando nella croce consumata delle tue mani stanche, fatte a brani dai giorni che dileguano, invocando dal buio la cara voce, madre antica e immanente, che profumi...

leggi tutto

Tornare a borgostella

Tornare a Borgostella All’ultima casa sul sentiero che saliva alla foresta, ad un passo dalla luna, dal canto dei lupi innamorati. Ritrovare il quadrifoglio, il grido, la sfida: “Fortuna a chi lo trova” e disegnare cerchi nell’acqua dove il fiume rallentava per farsi...

leggi tutto

Ci diremo

Ci diremo Quando staremo curvi e il tempo sarà andato non saremo più ingenui né pieni di illusioni. Molti spasmi e stagioni ci avranno traghettato in luoghi ove l’anima è stata ormai domata, gli adolescenti ardori strapazzati dal vento vinti dal nostro pianto di...

leggi tutto

Dell’anima

Dell’anima Tirando con l’arco essere la freccia. Scoccando la freccia essere l’arco. E con la punta affilata che sibila nell’aria slanciarsi con tutto se stessi verso il bersaglio. Mentre l’acciaio acuminato s’incunea tra gli atomi della materia fondersi con...

leggi tutto

Vivere

Vivere E’ un bivio alla frontiera la mia identità. Un cammino lungo fatto di transiti e cambiamenti, dove l’amore diventa l’essenza della vita. Legata ad un appiglio qualunque, cercare la poesia, fra il vissuto e una passione visionaria, un arcobaleno che ha mischiato...

leggi tutto

Ossidi

Ossidi Di che grama materia l’amore che s’ossida al vento e ruggina in sanguigna di tramonto il ricordo e questo tempo ch’è anidride nebbiosa, che più sole fa avanti, più dietro annebbia, che quello che serbo è memoria vana, perchè della vera, ho nelle carni scrittura...

leggi tutto

Portero’ con me

Porterò con me Li porterò con me, nelle pupille, i palpiti di stelle, lo scintillio delle fontane al sole e i suoni della musica degli astri e i canti delle donne nelle sere. Non si disperderà nell’universo la somma inenarrabile di cose vedute e amate. Io, come un...

leggi tutto

Non ho saputo tessere parole

Non ho saputo tessere parole Ora che l’equinozio di settembre batte alle porte, cara, e spegne fuochi che credemmo eterni, arde ancora una fiamma che non cede al volgere dei cosmi, alle stagioni: è la fiamma tenace che mi avvolse con l’abbagliante sfolgorio del sogno;...

leggi tutto

Estratto verbale della giuria

Rufina 14 Settembre 2013 Decimo Premio Letterario Nazionale “Città di Rufina” Premio di Poesia Gian Carlo Montagni Estratto del Verbale della Giuria La Giuria del Premio Nazionale di Poesia “Città di Rufina”, composta dai Sigg. Briganti Paolo (giornalista-critico...

leggi tutto

Scheda tecnica

SCHEDA TECNICA PICCOLO TEATRO DI RUFINA Piazza Umberto I, 46 - 50068 Rufina (Firenze) Tel/Fax 055 8396177 e-mail: info@rufinateatro.it elisam66.sg-host.com/ Responsabile tecnico: Alessio Avello - rufinateatro@ virgilio.it SCARICO MATERIALE Buona possibilità di...

leggi tutto

Noleggio piccolo teatro

Condizioni generali noleggio sala teatrale Il Piccolo Teatro viene messo a disposizione delle compagnie teatrali e delle associazioni che non perseguano scopi in contrasto con lo statuto del Gruppo del teatro, la concessione dello spazio teatrale non presuppone la...

leggi tutto

Autunno

Autunno È un momento dove i più vecchi lasciano la vita ai giovani facendo con i loro corpi diventati gialli, rossi, arancioni, marroni e verde sbiadito un soffice cuscino di corpi di foglie. 1° Classificato Luigi Cremascoli Firenze

leggi tutto

La nuvola bambina

La nuvola bambina Io sono una nuvola incandescente. Io dispersa nella mia mente sola e sorridente che non faccio niente. Vivo leggera. Quando leggo divento grande come un aquilone nelle sue mani. 2° Classificato Fantechi Manuela Pontassieve

leggi tutto

Estate

Estate Oh estate. Sei arrivata! I fiori sbocciano l’erba è più verde, gli alberi sembrano impazziti dai tanti frutti. I bambini hanno tanta felicità. 3° Classificato Zarone Niccolò Firenze

leggi tutto

Pensieri silvestri

Pensieri silvestri Quando a stento percepibile nella stasi dell’ozio agreste, pausa mediana del sole, il sibilo pigro del vento pur smuove le rade chiome di questi campi scolpiti di oro e rame e non oltre la vista raggiunge e null’altro arriva all’orecchio, nell’ora...

leggi tutto

Il sangue del drago

IL SANGUE DEL DRAGO L’estate s’era già accovacciata ai piedi del muretto ed io ramarro al sole rubavo l’ultimo calore della stagione fuggitiva Bolliva il mosto fermentavano fantasie dentro giganti a cerchi di ferro zampillava il sangue del drago l’aria densa d’effluvi...

leggi tutto

Di vino

DI VINO Ho preparato la mia tavola imbandita di festa tra le mille luci del mio Natale nella sala profumata con gli aromi beneauguranti dei rami invernali l’ho preparata con i colori dei cibi e intenso lo spirito del vino battezza la fresca amicizia avvolge il cuore...

leggi tutto

L’aiutante

L’aiutante Affido al vino ambrato il compito Di realizzare una piccola magia lo so che dentro te c’è un varco Per entrare nel tuo universo riparato io vorrei passarci ad alta voce sfidare il senza suono il non sapore il senza senso con te gorgheggiando una pulita...

leggi tutto

Memorie

Memorie Non c’ è grido che mi renda voce, che mi lamenti questa discesa. Nessuna parola che mi appenda, filo teso alla vita, dove in questa notte liquida separai i mari della mia conoscenza. Ho rivisto al muro, scoscesa la bambina che più non fui. Che ancora mi prende...

leggi tutto

Non si sa

Non si sa “Non si sa quanta terra sia sepolta sotto questa terra né quanta pioggia sotto questa pioggia” io so soltanto della neve che mi brucia (ancora!) le ossa mi morde di gelo alle caviglie senza decifrarmi la tristezza che d’ogni nebbia mi rabbrividisce in petto...

leggi tutto

Scrivi per me

Scrivi per me Scrivi qualcosa, qualcosa per me, mi hai detto una sera d’agosto, scrivimi adesso che i nasturzi scendono fioriti sui muri di pietra e le rose per poco hanno ancora boccioli da regalare al cielo. Scrivi di noi, mi hai chiesto, ora che il vento d’ estate...

leggi tutto

Il punto rosso

Il punto rosso Fu il punto rosso di un papavero ad attirare la mia attenzione. Le ortiche erano dappertutto attorno alla vecchia volkswagen e lui era lì a mettere colore proprio davanti alla targa che non c’era come le ruote a fare nido chissà dove. Un relitto...

leggi tutto

Vienimi a trovare

Vienimi a trovare Vienimi a trovare, sotto la quercia vecchia quella che copre di frescura la panchina anche se è tardi, la cena è quasi pronta e il crepuscolo già entra dal cancello. Pensieri inquieti vagano nel silenzio le mani sonnecchiano sul ventre, qui seduta il...

leggi tutto

L’epopea del grano

L’epopea del grano E ritorna un vento fra le spighe torna una falce ad avventarsi sugli steli innocenti dei papaveri di quell’epopea del grano forse m’è rimasta una lusinga o forse una ferita come una macchia incancellabile nell’anima. Era l’estate allora e s’udiva un...

leggi tutto

Icaropensiero

Icaropensiero Non sa che scrivere sulle righe bianche in attesa di grafismi blu… non lascia orme sulla carta la mente del ragazzo. E’ altrove. Il tema… solo vento e sole. Piano… strappa piano… con leggero rumore la pagina vuota che docile si piega alle sue dita e...

leggi tutto

Vecchio padre

Vecchio padre Forse ti somiglio e non piace, passano gli anni e i tuoi difetti li vedo su di me, ciò che ho odiato mi copre avvolgendomi come seconda pelle che un tempo avrei scarnificato. Forse ti somiglio e non vorrei, soli e lune girano e i tuoi pensieri che non...

leggi tutto

Fermarsi per strada

Fermarsi per strada Fermarsi per strada nemmeno sedersi, fissare su carta (fazzoletti biglietti) le ruvidezze, il gusto pastoso d’una sera tra blocchi e mosse studiate, slanci d’affetto e carezze mancate, sguardi sorretti a boccali vuoti labbra frementi in cui tu...

leggi tutto

Fermenti di-vini

Fermenti di-vini Nell’otre silenzioso si pigia semplice mosto sapore agrodolce d’anima passa, resta indelebile l’idea come orma di piede e mano tutt’uno a tracciare muti arabeschi lucenti, a indicare sentieri smarriti. Noi, corpo indivisibile di singoli e solitari...

leggi tutto

Confidenze tra ubriachi

Confidenze tra ubriachi Ovvero in vino veritas Due ubriachi, insieme sulla via, tornano a casa dopo le bevute, che di buon Chianti han fatto all’osteria. Parlano di speranze ormai perdute o di quel che più hanno in simpatia. Mentre, pur barcollando, si discute, passan...

leggi tutto

Nel sogno

NEL SOGNO Ti venivo a cercare tra filari ombreggianti, chino tra complici tralci a spiare i tuoi passi ora lenti ora svelti come una preda, la gonna ancor corta, ondeggiante, generosa di candide immagini. E poi, ansimante e distesa, offrivi alle mie mani tremanti...

leggi tutto

Io, paola, ragazza disabile

Io, Paola, ragazza disabile Discendo dai fiordi stellari parabola imprevista di un firmamento stillai come sentimento buono dall’uva di mia madre. Mi posate sulle labbra effusioni di pane Perché ne gusti le eternità i grani così vivo nell’esiguità di un assaggio parto...

leggi tutto

Estratto del verbale della giuria

Rufina 17 Settembre 2011 Nono Premio Letterario Nazionale “Città di Rufina” Premio di Poesia Gian Carlo Montagni Estratto del Verbale della Giuria La Giuria del Premio Nazionale di Poesia “Città di Rufina”, composta dai Sigg. Briganti Paolo (giornalista-critico...

leggi tutto

Tango di vino

TANGO DI VINO Tango dl vino sulle pietre del selciato. I profumi di settembre incombono, filari mal celati tra i fantasmi buoni dell’oscurità. Ubriaco di carne macero il desiderio di ballare e bere il ritmo della quiete. Seduta tra gli acini mi guardi oltrepassare i...

leggi tutto

L’odore antico del mosto

L’odore antico del mosto S’accendeva nel respiro regolare di Novembre l’odore antico del mosto quasi un silenzio che urlava nelle strade a barattare la pioggia con i sogni. Ci trovava così, senza inganni i gomiti poggiati sopra il tavolo a carezzare segni lievi e...

leggi tutto

Tempesta sul vigneto

Tempesta sul vigneto Ampia la vela in controluce appare di caravella in cielo di cobalto e su la tela fosca di colline fende la folgore colpi di luce. Spuma d’argento sugli olivi mossi, maretta inquieta verso l’orizzonte, mentre il vigneto d’oro si distende come...

leggi tutto

Bando partecipazione per compagnie

GRUPPO DEL TEATRO RUFINA Piazza Umberto I, 46 C.P. 53 50068 Rufina –FI- Tel 055 8396177 e-mail: info@rufinateatro.it elisam66.sg-host.com/ P R E S E N T A RUFINATEATR0 2016 Gli spettacoli si terranno il sabato alle ore 21,15 e la domenica alle ore 16,30 presso il...

leggi tutto

La pioggia

La pioggia Un magico tintinnio, tra fatate speranze e maliardo destino. E’ in siffatto momento ch’io pesco la pace, scorgo quasi, in taluna goccia, un bagliore di armonia. Vanno a formare insieme, un morbido vetro ove io mi riverbero. 1° Classificato scuole medie...

leggi tutto

La morte

LA MORTE La morte fredda come il ghiaccio e dura come un diamante La morte incerta come un’ombra e triste come un pianto La morte nera come il buio e dopo trasparente come il vento. Scuole medie inferiori 2° Classificato Saro Mariotti San Godenzo -FI-

leggi tutto

Se stessi

Se Stessi Essere se stessi e’ diffìcile quasi impossibile; essere se stessi vuol dire non avere paura di dire cosa si pensa non avere paura di essere giudicati per quello che siamo. E queste persone vivono vivono intensamente ogni momento della loro vita attimo dopo...

leggi tutto

Per quell’arcobaleno nel vento

PER QUELL’ARCOBALENO NEL VENTO Amore mio,rincorri il vento, io intanto cercherò l’inizio dell’arcobaleno e se lo troverò ne prenderò una parte, e la spargerò nel vento, così che tu anche possa goderne Quel frammento sarà rubato al mondo, per sempre. Amore mio,...

leggi tutto

Dammi la mano

Dammi la mano Un tempo ho dormito senza chiudere gli occhi. Un tempo ho sognato un sogno distrutto. Cristallo opaco era la mia anima. Bambina indifesa che cade madre mi aiuti. Dammi la mano insegnami a vivere ora sono sveglia. Scuole medie Superiori 2° Classificato...

leggi tutto

Cresco

Cresco Voglia di piangere, di fuggire di gridare... Odio tutti e tutto... Mi agito a vedere quei visi anonimi. Basta chiacchiere inutili. Urlo lacerante. Lacrima fredda. Cuore impazzito. Ho perso il controllo. Che mi succede? Sono malata di una malattia inguaribile? O...

leggi tutto

Estratto del verbale della giuria

Rufina 12 Settembre 2009 Ottavo Premio Letterario Nazionale "Città di Rufina" Premio di Poesia Gian Carlo Montagni Estratto del Verbale della Giuria La Giuria del Premio Nazionale di Poesia "Città di Rufina", composta dai Sigg. Briganti Paolo (giornalista-critico...

leggi tutto

Il vino

Il vino Son curve le schiene di uomini e donne e fanciulli sul campo in declivio, battuto dai raggi del sole, e stilla sudore ogni fronte: la zappa, che estirpa le erbacce è dura e pesante alle braccia. Poi giunge Settembre e la vigna è tutta una festa di grappoli...

leggi tutto

Lyon

Lyon Un “beaujolais” in mano e la Saóne accanto, un incantesimo di antiche mura e vie selciate a fronte la “penisola” sorniona. D’estasi e di sole ubriaco nel Rodano mi tuffai sognando di palizzate e accampamenti sulle sponde, di zattere su paludi e acquitrini. E vidi...

leggi tutto

Il tempo avrà una gola

IL TEMPO AVRÀ UNA GOLA Quando d’inverno spillerete il vino, per ogni coppa cantate una canzone, e in questa ricordatevi dei giorni dell’autunno, per la vigna e per il torchio. (Gibran Kahiil Gibran) Non abbiamo l’orecchio giusto per sentire il grattare leggero che...

leggi tutto

Ombra

OMBRA E’ la meridiana che sul muro gira i suoi giorni, è la fragranza del bosco che sparecchia il vento nel groviglio dei rovi con le gramigne che strisciano ottuse. Voglia di quella rosa che là intrecciata al cancello si apre. Sullo scalino i gingilli abbandonati,...

leggi tutto

Scrivimi che stai bene

SCRIVIMI CHE STAI BENE Lettera Già sale al borgo antico un’altra luna, in questa sera dove più non sei. E’ tanto che ti cerco e aspetto un segno: pace e perdono più non mi appartengono, ed è ferita, questa, che fa male. Perciò ti prego, Madre (tu che di noi già sai),...

leggi tutto

Sud

Sud Non raccontarmi, amico, il lugubre rosario di morti che insanguina i giardini dove la zagara arrosslsce del suo ingenuo profumo, Non dirmi dell’indifferenza tessuta sui telai di questa storia d’oggi, del sapore del pianto nascosto fra le pieghe di risa non...

leggi tutto

Bevono linfa le radici

Le radici sono adagiate sul fondo e bevono linfa antica di vita. Era il vento a rincorrere l’infanzia su viottoli di meraviglia, sciolti i capelli al sorriso delle lucciole la bocca aperta a ingoiare il sole. I giorni erano solo primavere e quando di rosso si...

leggi tutto

Il giorno della vendemmia

E’ giorno di vendemmia. A sbalzi d’onde abbiamo sparsi i canti e colmato i canestri: a grappoli anche il vento si coglie, fra i filari. Ora, radunati sull’aia, all’abbandono del pasto e del riposo, affidiamo le gioie della giornata: occhieggia il vino,nei bicchieri,...

leggi tutto

Colline di sole

Quale confine, quale speranza ha il cuore? In questa sabbia di giorni uguali una goccia di vino è il dubbio, un respiro, la vita e un bicchiere somiglia alla farfalla bianca che si posa sul ramo alto del ginepro o che incerta vola tra i ribes. Inutile chiedersi se Dio...

leggi tutto

Seguo

Seguo la memoria della sorgente scritta su quei tronchi: la raggiungevo con passo quieto, rugginosi i pensieri. Nostalgie di attese; non gesti non suoni. Chiama la vena il cuore, ed il polso risponde lo stesso pulsare-burrasca. Sulla roccia si pacifica l’acqua...

leggi tutto

Nonna (da me, da te)

Nella mia stanza c’è l’eco. E quattro buste della spazzatura.Piene. Di. Cose. Mie. Nella mia stanza c’è l’eco. E il letto affaticato dei villosi operai che la infestano. Nella mia stanza c’è l’eco. E un prato grigio di sudicia polvere. Nella mia stanza c’è l’eco. E...

leggi tutto

Siamo ore sparse

Siamo ore sparse, attimi in subbuglio col petto nudo e un rosario in bocca anagrammiamo ombre sul computer e ci inventiamo somme senza addendi. . Sui palchi conficcati nella nebbia legati al cappio delle avemarie gridiamo solo acerbe geometrie parafrasando stanche...

leggi tutto

La tristezza

Quando non sono felice quando sto male quando piove la tristezza è su di me. E mi sembra che il mondo mi stia voltando le spalle. Quando vedo la sofferenza quando vedo la violenza quando vedo l’ingiustizia sento la sofferenza dentro di me. Quando provo dolore quando...

leggi tutto

La voglia di vivere

Lo smeraldo più bello che ci è stato donato è una vita pura e senza peccato… Una vita fatta d’amore e d’affetto, dove ogni uomo vive nel rispetto bisogna vivere nella gioia ogni giorno; perché, il nostro, è un viaggio senza ritorno. Un viaggio deciso dal destino che a...

leggi tutto

Il moribondo

Il moribondo tremava davanti all’orrenda figura ebbe un sussulto vedendo la sua statura. Quando capì che era davanti allo specchio ebbe un gemito vedendo quanto era vecchio. Ma guardando in faccia la vita capì che ancora non era finita! Così sputò in faccia alla morte...

leggi tutto

Una strana nostalgia

Questa sera d’autunno mi gira intorno una strana nostalgia di terra bruciata e di foglie rosse -tralci contorti, in fila, pazienti- leggera e immobile, quasi, sospesa tra cielo e ricordi di una memoria prepotente come tela di trasparenze e mosaici di parole mai dette…...

leggi tutto

Via per cannizzaro

Era come tagliare l’estate, entrare nel solco aspro dei campi ombra a cadenza leggera nell’aria fùmida delle zolle, degli ulivi neri abbarbicati nel sole, delle vigna salmastre, tra muretti di lava e antiche arsure d’acque. Era come arrotolarsi Nel grembo caldo delle...

leggi tutto

Persa in un bicchiere

Persa in un bicchiere bevuta in un prato rotolata in un uomo. Il vino scherza. L’erba bagna. Tu mi ammorbidisci e mi fai calda, e non dimentichi, né dimentico io. Pigiami l’uva, mordi gli acini, assaggia, penetra la mia vigna e beviti si, quello che cola. Confuso,...

leggi tutto

Cristo risorge

Tigli guardie del viale quanti fiori perdete in aprile. Non è vento quel soffio che li accarezza e li raccoglie uno ad uno, per farne profumo di lavanda coricandosi poi addosso ai rami, leggera, come brezza. E voi germogli andreste assolti, assolti andrebbero i legni...

leggi tutto

Il passaggio dei treni

Interi pomeriggi là dove curvano i binari da un fondo di scarpata guardavamo il passaggio dei treni. Dietro i vetri volti chiusi sparivano serrati nel metallo di lampi verdi grigi sbucati da una curva. Quale schema accorda questo andare, e la fuga fantastica dei volti...

leggi tutto

L’uomo dei sogni

Sono feste pagane i filari di giorni prosciugati nell'aria inseguendo orizzonti tracannati nei bar. E non fa meraviglia Un sapore d'inverni Sorseggiati Al focolare di vecchi con la coppola in testa, son troppe le sere che chiedono tregua rincorrendo i bicchieri e i...

leggi tutto

Nuvole – (quando ero bambino)

Credi alle favole come un bambino Scivola il sonno in un sogno piccino La mia faccia cammina nel gelo tagliente bagnato di asfalto luccicante al neon un'immagine si affaccia (somewhere) sul retro della mia pupilla esausta. Un'isola nuvola rincorreva il meriggio...

leggi tutto

Il vino

Inebriante vino Pota senza pietà il vignaiolo. Lui sa. La pianta geme. Ma da legno mutilato quale inebriante vino. Lucia Visconti Cicchino Firenze Sezione 1 a tema fisso 1° Classificato

leggi tutto

Cielo di campagna

E' una donna la terra al mio paese con il ventre rigonfio e seni d'oro. Nel taglio di papaveri il suo sangue. Di fieni un'onda / il tempo di un respiro / ed è la falce vento sopra il grano. Si spanderanno allora le canzoni perdute per la voce di Maria e complice...

leggi tutto

Di fronte al mare

Si smarrirà la luce, presto, ma in questa sera inviolata, di fronte al mare, stai sullo scoglio con il cuore di chi sa vedere anche nel buio. Ogni cosa per te è un domani, un frutto luminoso ancora da mordere e gustare. Tu non fai somme, ragazzo, e non raccogli,...

leggi tutto

Natale al mare

E' un Natale strano questo, al mare: grigiastra l'acqua, senza bagliori il cielo, ma al fondo, quanto azzurro nascosto… Eppure si addice a quest'ora sospesa, a questo amore che non vuole spegnersi, in un'intermittenza di luci tra noi, come un albero di Natale carico...

leggi tutto

Inno di vita, d’amore

Nel meriggio onde lunghe di rosso, di bruno, di ruggine… Pigiato nel tino il frutto prezioso ribolle dell’oro del giorno e velluto di notti, di rugiada e di brume, liquida luce di luna, polline, verde di rame. Pazzi, ubriachi in trasparenze d’ali calabroni ed api....

leggi tutto

Divintirambo

Sei stato tappato nel vetro, recluso, già pronto per l’uso, prodigio del mondo. Ti stappo, ti bevo, t’annuso. -Attento all’abuso!- E vuoto il bicchiere schioccando il palato, godendo all’insieme profumo di viole e fuoco del sole racchiuso che infiamma le vene....

leggi tutto

Verrai?

Dai, scenderemo nel buio di dicembre e nel silenzio della terra secca con coraggio, con due sole cose una parola e un vino. La parola per far compagnia il vino per far camminare. Ci troveremo con l’odore delle viole tolte dal campo, l’ombra dei densi filari...

leggi tutto

Dettagli quasi dimenticati

L’acqua, la dolce acqua della Gordana che lambiva pietre e sogni non ha mai cessato il suo racconto. Noi si. Gli amici dalle gote rosse, il colore dei loro occhi, il chiaro-scuro dei capelli, sono deboli parvenze confuse nel tremore delle canne a ventaglio sugli...

leggi tutto

Al cuore della terra

Ti mise Perle di rugiada sulle foglie, mia terra, e profumo di grano che nel pane germoglia, e il suono del vento sulle tue mille anime, ti mise Dio forza di pensiero e steli di speranza, che l’alba già veniva, silenzio alle tue case bianche, ai tuoi cortili di...

leggi tutto

Questa mia vita…

Questa mia vita che costringe l’ora A dileguarsi, ombra nelle ombre, e che sospinge in alto i desideri a contemplare giorni svanire in altri giorni, non concede speranza alla mia attesa. Impedito da deboli pensieri, il divenire stenta, inutilmente, a comprendere il...

leggi tutto

Poggio alle croci

Sopra il meriggio – gravido di mosti settembrini – un pettirosso svola impazzito di sole. Rotola i miei ricordi nella sera Agli acini pesanti un arpeggio di vento nascondeva la fine dell’estate Cespi sfioriti (memorie di sole) dondolavano lenti lungo il colle...

leggi tutto

Filastrocca

Eccoti il vino, succo divino d’acini neri, scacciapensieri: riempi i bicchieri per me e per te: tempo non c’è. Sciogli la briglia, lasciati andare; dalla bottiglia versa quel mare d’acqua vermiglia. E’ bello navigare con la nostra flottiglia e farci con le ossa...

leggi tutto

Richiamo dal vino

Sorso tinteggia due labbra di rosso mi profuma e bagna la memoria… torrente terreno, foglie verdi dietro cui mi nascondevo mi trovavano mani che infilavano i chicchi di una collana indossata soltanto d’autunno delle radici correndo ridestavo l’odore che l’arsura...

leggi tutto

Domani

Mio padre ha un sorriso. Nasconde in sé la via che porta al mare, al sole scomparso fra gli olivi del monte e fra i passaggi di menta selvatica (l’alba di un mattino di stelle). Mio padre ha un sorriso. Il tempo passa fra la rugiada dei grilli e il fosso del mulino le...

leggi tutto

Senza bussole di mare

E, se fosse ancora uguale la spiaggia, agli anni dei pantaloni corti, dipingerei barche capovolte ad asciugare patina salmastra. Non succede così, dove si innalzano Pinnacoli di ciminiere al alimentare colate, mentre fumano, nei crogioli, magma di acciaio e le scorie...

leggi tutto

E’ morto ieri …

E’ morto ieri il barbone tra due fioriere, stanza da letto di piazza Marina. E’ morto il gigante barbone nel suo cappotto-bara tra gelati soffi (saranno paghi i farisei della turistica immagine, sgombro il porto della sua presenza). Eppure gli bastava che la luna...

leggi tutto

Antenati

Ricordo la vecchia casa, le stanze con il profumo dei raccolti... e lei che sapeva la vigna e le stagioni e il vento di febbraio sulle prode della potatura ed il sole e l'ore di luglio, fino alla sfogliatura... E amava il violino che lui suonava quando dentro - diceva...

leggi tutto

Amare la terra

L'assorta tenerezza della terra placa arsure di pensieri. Ora so perchè gli occhi di mio padre si addolcivano la sera tra i filari dorati di settembre. Quale antico fervore nelle sue mani forti, nel creare innesti d'alberi e geometrie d'orti. Amare la terra era...

leggi tutto

Nel deserto dei tartari

Vorrei far riposare questo cuore, ostinato guerriero sempre insonne, fra cascate di glicine fiorito, sopra il guanciale d'ombre della sera e cullarlo nella lieve carezza profumata del vento di maggio. Vorrei vederlo respirare lieto, gettata via nel vento l'armatura, e...

leggi tutto

Regalo

E si sgrana in questa notte d'agosto la collana di sogni inanellata nel tempo fugati da cancelli di marmo ruvidi al tatto d'amore secchi come spari nell'alba dolci come frasi non dette. Ti regalo una vita: la puoi spendere a rate al mercatino degli anni rubati al...

leggi tutto

Non odi i passi

Solo la notte avrà memoria di queste veglie stellate se tu prendi commiato dalla riva e non odi i passi che giungono alla presenza del cuore. Anche l'onda trascina l'esilio delle terre: ogni ombra è insonne sulla porta. Altri sono venuti a chiedere ginepri e sogni...

leggi tutto

Vino rosso (d’autunno)

E se la mia anima nuda si tingesse di papaveri rossi dei filari immensi delle viti e se il sangue della terra fermentasse nelle mie mani e vi specchiassi i miei occhi, i giorni diverrebbero più gai carichi di una leggerezza sentita nelle corse dell’infanzia fra le...

leggi tutto

Sapore di cielo

Il cielo non imbrivida più con stupori nordici gli alberi accampati e lente lune si dissolvono sul rabbioso risveglio della terra addormentata. L’allodola arpeggia i suoi liberi voli in un azzurro senza spazio e la vite non più prigioniera da fumee invernali rinnova...

leggi tutto

Rufina profumo di mammola

Forse il mio sogno sarà come quella rondine che entra nel vento e si perde tra i vigneti fitti color rubino vivace. Ma io mordo solo il comignolo che rompe l mia scorza ed offre neri capelli di fumo al pozzo della memoria per un battesimo d’infanzia all’uva rossa,...

leggi tutto

Voglio ancora …

Vorrei scrivere una storia senza nessun falso bavaglio davanti alla bocca serrata e cuore di vetro frantumato guardando mammelle di monti solcati da trecce di sentieri per tagliole a lepri e tassi. Con l’ulivo dipinto sul volto hanno bussato al mio “castello” per...

leggi tutto

E di altro … non avrò bisogno …

Quando mi toglierai Il vestito della vita, avrai solo il mio corpo nudo. Libera … la mia anima si coprirà di fior di pesco o foglie d’oro… si bagnerà di pioggia e poi si scalderà vicino al sole, riposerà su di una nuvola o su di un’onda cullata dal mare. Volerà …...

leggi tutto

La gente che non torna

Amo la gente che non torna. Quelli che lasciano un ricordo leggero come un cappello posato su una panca e lasciato lì a raccogliere pensieri e polvere. Amo il ricordo di mani ruvide. Abilissime ad intrecciar vimini e racconti. Amo coloro che non tornano e li rivedo...

leggi tutto