Seguo

Seguo la memoria della sorgente
scritta su quei tronchi:
la raggiungevo con passo quieto,
rugginosi i pensieri.
Nostalgie di attese; non gesti non suoni.
Chiama la vena il cuore, ed il polso risponde
lo stesso pulsare-burrasca.
Sulla roccia
si pacifica l’acqua scivolando
Il suo cammino, e scava
un antico consumato corridoio.
Ed io, ogni giorno impasto vento
per la bocca rossa del forno,
e la pietra restituisce pane senza sale.
Voglio i miei anni a girare sul tornio
qui con la creta.
Dov’è il Vasaio
che abita il mio spazio vuoto
e con parole piane dona
esausta eredità di ferite
da suturare, e colori
per le mie vetrate arcobaleno…

Ho liberato il pozzo e
la carrucola “stride” tutta l’acqua
che rovescio nell’orto.
Si è ritirata la belva nei canneti,
Canta l’acqua canta la pietra…
Si rincorrono, memorie parallele,
qui fino al mare
dove sono in attesa.

MACCHIONI FIORELLA
Scandicci – FI

Come prenotarsi

Chiama il numero: 0558396177

Scrivi su WhatsApp al numero: 3513115102

Leggi anche

Scuola Comunale di Teatro

Sono aperte le iscrizioni rivolte a bambini e adolescenti per il Corso di Teatro che faremo in collaborazione con Ruinart e Comune di Rufina. Presso il nostro teatro le lezioni si svolgeranno: Bambini (8-10anni), Mercoledì 17,15-19 Adolescenti (11-14 anni) Lunedì...