Premio poesia 1995

Vino rosso (d’autunno)

E se la mia anima nuda si tingesse di papaveri rossi dei filari immensi delle viti e se il sangue della terra fermentasse nelle mie mani e vi specchiassi i miei occhi, i giorni diverrebbero più gai carichi di una leggerezza sentita nelle corse dell’infanzia fra le...

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Sapore di cielo

Il cielo non imbrivida più con stupori nordici gli alberi accampati e lente lune si dissolvono sul rabbioso risveglio della terra addormentata. L’allodola arpeggia i suoi liberi voli in un azzurro senza spazio e la vite non più prigioniera da fumee invernali rinnova...

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Rufina profumo di mammola

Forse il mio sogno sarà come quella rondine che entra nel vento e si perde tra i vigneti fitti color rubino vivace. Ma io mordo solo il comignolo che rompe l mia scorza ed offre neri capelli di fumo al pozzo della memoria per un battesimo d’infanzia all’uva rossa,...

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Voglio ancora …

Vorrei scrivere una storia senza nessun falso bavaglio davanti alla bocca serrata e cuore di vetro frantumato guardando mammelle di monti solcati da trecce di sentieri per tagliole a lepri e tassi. Con l’ulivo dipinto sul volto hanno bussato al mio “castello” per...

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E di altro … non avrò bisogno …

Quando mi toglierai Il vestito della vita, avrai solo il mio corpo nudo. Libera … la mia anima si coprirà di fior di pesco o foglie d’oro… si bagnerà di pioggia e poi si scalderà vicino al sole, riposerà su di una nuvola o su di un’onda cullata dal mare. Volerà …...

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La gente che non torna

Amo la gente che non torna. Quelli che lasciano un ricordo leggero come un cappello posato su una panca e lasciato lì a raccogliere pensieri e polvere. Amo il ricordo di mani ruvide. Abilissime ad intrecciar vimini e racconti. Amo coloro che non tornano e li rivedo...

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