Premio poesia 2013

Vendemmia

Vendemmia Ah, vendemmiarti al ridere dei chicchi aperti ai morsi dolci da non dire, schiccolarmiti come uva nella mano, sentirmi avvolgere dai tralci degli abbracci e sorseggiare piano il tempo: assaporarne il gusto come vino nel bicchiere, l’aroma dei riflessi nelle...

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Non ho saputo tessere parole

Non ho saputo tessere parole Ora che l’equinozio di settembre batte alle porte, cara, e spegne fuochi che credemmo eterni, arde ancora una fiamma che non cede al volgere dei cosmi, alle stagioni: è la fiamma tenace che mi avvolse con l’abbagliante sfolgorio del sogno;...

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Portero’ con me

Porterò con me Li porterò con me, nelle pupille, i palpiti di stelle, lo scintillio delle fontane al sole e i suoni della musica degli astri e i canti delle donne nelle sere. Non si disperderà nell’universo la somma inenarrabile di cose vedute e amate. Io, come un...

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Ossidi

Ossidi Di che grama materia l’amore che s’ossida al vento e ruggina in sanguigna di tramonto il ricordo e questo tempo ch’è anidride nebbiosa, che più sole fa avanti, più dietro annebbia, che quello che serbo è memoria vana, perchè della vera, ho nelle carni scrittura...

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Vivere

Vivere E’ un bivio alla frontiera la mia identità. Un cammino lungo fatto di transiti e cambiamenti, dove l’amore diventa l’essenza della vita. Legata ad un appiglio qualunque, cercare la poesia, fra il vissuto e una passione visionaria, un arcobaleno che ha mischiato...

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Dell’anima

Dell’anima Tirando con l’arco essere la freccia. Scoccando la freccia essere l’arco. E con la punta affilata che sibila nell’aria slanciarsi con tutto se stessi verso il bersaglio. Mentre l’acciaio acuminato s’incunea tra gli atomi della materia fondersi con...

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Ci diremo

Ci diremo Quando staremo curvi e il tempo sarà andato non saremo più ingenui né pieni di illusioni. Molti spasmi e stagioni ci avranno traghettato in luoghi ove l’anima è stata ormai domata, gli adolescenti ardori strapazzati dal vento vinti dal nostro pianto di...

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Tornare a borgostella

Tornare a Borgostella All’ultima casa sul sentiero che saliva alla foresta, ad un passo dalla luna, dal canto dei lupi innamorati. Ritrovare il quadrifoglio, il grido, la sfida: “Fortuna a chi lo trova” e disegnare cerchi nell’acqua dove il fiume rallentava per farsi...

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Madre

Madre A volte, madre, questa tua presenza, che so certa e impossibile, mi uccide, e ti chiedo perdono scavando nella croce consumata delle tue mani stanche, fatte a brani dai giorni che dileguano, invocando dal buio la cara voce, madre antica e immanente, che profumi...

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Siamo qui come sempre

Siamo qui come sempre Siamo qui come sempre a mendicare giustizia e sogni, verginità di luce che ci smaghi come quando sugli omeri di roccia coglievamo carrube presso il mare, e tu tentavi sui muri accesi di fissare l’ombra tenera delle mani e t’incantava nel...

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Il tascapane e la bottiglia

Il tascapane e la bottiglia E lo ricordò il nonno, il berretto di lana grezza il vento d’erba alle caviglie quando all’alba partiva col tascapane e la bottiglia fumando di spalle nelle chimere dell’estate il carretto che cigolava piano, come cicala appesa all’albero...

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Addio ricorrente

Addio ricorrente Ti lascio così, piangendo vino che bagna la terra che ti ha generato. Ti lascio così nudo, senza foglie che ti proteggono dal sole che può scottare. Ti lascio così asciutto senza acqua che può spingere la linfa al frutto meritato. Ti lascio così ma so...

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Notturno

Notturno Notte alla pieve. Cerco le tue gambe bianche di luna. Posso toccarti ma non capirti. Che cosa perdiamo quando ci innamoriamo? Non andare, non negare, posa la cesta. Appena sciogli i capelli, sorridi. Mi fissi nel silenzio della vigna come un sorso che si fa...

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Non e’ bruma terrestre

Non è bruma terrestre Non è bruma terrestre la coltre fumosa che resta alla terra tra i solchi in quest’ora appartata d’estate, tra questa eco sommersa di sole. Già le viti si aggrappano al cielo ed i clivi festanti d’argilla s’imprimono all’alba come artigli di tufo....

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La mia bottiglia di rosso

La mia bottiglia di rosso Non temo il freddo. Ho la mia bottiglia di rosso e una gran voglia di salpare, voglio salpare con una barca di luna brulicante di musica come l’ape alle uve, voglio navigare la mia coppa come Ulisse inebriato dal sangue del suo ciato...

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Il tramonto sul podere

Il tramonto sul podere Sui sentieri ai confini della sera rincorro strade simili alle trottole. Il cielo sembra una stiva di nave che attraversa la spuma dei soffioni per traghettare un carico di stelle. Con forza di poeta io strambo il cuore verso la fiaccolata dei...

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Sottobraccio all’autunno

Sottobraccio all’autunno Sottobraccio all’autunno camminiamo sopra il tappeto di foglie dei pioppi dentro il fiato sottile della nebbia calata in Lomellina incontro ai giorni delle rane nascoste nella terra dei tramonti improvvisi e senza rondini. L’airone adesso è...

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Il vino rosso

Il Vino Rosso Senza un motivo, senza una ragione, soltanto perchè colgo dalla vita il grappolo malato, sono incapace di sentirmi amato. Di quel che siamo io posso dare solo questo poco, un acino da spremere pian piano. Giorni d’autunno e tempo di vendemmia e smisurati...

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In un sorso di vino – memorie

In un sorso di vino memorie E ride ancora il verde l’aria il campo al fondo di un bicchiere. Ci racconta di tanti che passarono in un vento di grano e di papaveri alla porta. Racconta le viti comprate alle zolle di terre rosse fra gli ulivi e il mare uve dai chicchi...

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Estratto verbale della giuria

Rufina 14 Settembre 2013 Decimo Premio Letterario Nazionale “Città di Rufina” Premio di Poesia Gian Carlo Montagni Estratto del Verbale della Giuria La Giuria del Premio Nazionale di Poesia “Città di Rufina”, composta dai Sigg. Briganti Paolo (giornalista-critico...

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