BELLA
Numero Libretto: 0003
Formato: cartaceo
Numero Atti: 3
Anno:
Autore: MEANO CESARE
Lingua: ITALIANO
Dialetto: ITALIANO
Quadri: 1
Traduzione:
Genere: COMMEDIA
Note:
Introduzione: <p> Bella è una giovane donna che in una propria solitudine è a disposizione del marito. Il.quale<br />
una sera si fa attendere troppo. Fa sì che, per ricercarlo, la moglie, debba uscire proprio quando<br />
egli rientra per “fare le valige” agguantare cioè il poco necessario che gli serve per fuggire,<br />
tallonato com’è dalla polizia, per faccenda di contrabbando. Questo marito, dunque, ha una<br />
vita losca e non riesce a scappare: la polizia sopraggiunge mentre egli implora il fratello di<br />
trovare qualche scusa per la moglie. Non ne avrà bisogno, il fratello, che Bella ritorna e si<br />
incontra col marito ammanettato, non solo, ma in un piccolo conflitto per ingenuo tentativo<br />
di fuga. E Bella, sviene. Vedremo che non si tratta di un piccolo svenimento, poiché se ne va<br />
di mezzo la ragione, tanto il colpo è stato forte.<br />
La veglia il cognato che ha la pietosa funzione di fingere un pò , di dire e non dire la verità.<br />
Ma non occorre, perché Bella vive un suo trasogno, in una sua smemorata lontananza<br />
Se emerge è solo per una acutissima presenza del dolore. Occorre internare la svanita La<br />
quale – atto secondo – ritorna da un luogo di cura e, primo colpo di scena,attribuisce al<br />
cognato il nome e le altre prerogative del marito, sollecitando in lui un amore fino allora<br />
paziente. Si vive l’idillio e la passione, si affollano i ricordi, si parla di una sorellina morta,<br />
un tema psicanalitico fra i tanti presenti. Alla fine dell’atto, mediante una fredda telefonata,<br />
capovolgimento: Bella si informa del marito. Dunque ha finto per realizzare, nella condizione<br />
di mendacio in cui l’ha posta l’azione del marito, un suo represso amore giovanile. Al terzo<br />
atto Bella è fra i due uomini. Cerca di chiarire a se e a loro la propria affabulazione.<br />
ci sono termini logici e umani per Ia persuasione e Bella si rifugia nella follia.<br />
Tutti hanno notato che il punto di appoggio dell’opera è il pirandelliano Enrico IV, riproposto attraverso un personaggio femminile.<br />
Quello che più. sconcerta nella commedia è un tono dominante che, più che di irrealtà potremo<br />
dire svagato, elusivo della realtà come tale e della fantasia come tale. Un mondo inconsistente<br />
nel quale, in tutti i modi, si cerca di far sì che qualcosa esista. Qualche bizzarria dia-<br />
logica, qualche nota estetizzante, qualche volta rischiano di porre la commedia nel seno di un<br />
decadentismo camuffato da problematica.<br />
Tuttavia l’opera ha una sua dignità e, pur denunciando le sue diverse provenienze, conquista.</p>
Personaggi Uomini: 6
Personaggi Donne: 4
Bambini: 0
Comparse: 0
Totale personaggi: 10
