CORTIL DI CASSINET (EL)

Numero Libretto: 0192

Formato: cartaceo
Numero Atti: 3
Anno:
Autore: ZAGO ROBERTO
Lingua: ITALIANO
Dialetto: MILANESE
Quadri: 1
Traduzione:
Genere: BRILLANTE
Note:
Introduzione: <p> L’Autore, nella presentazione della commedia, dice che questo lavoro è un atto d’amore a Milano, quella vecchia Milano che, poco per volta, sta scomparendo per lasciare posto a edifici modernissimi… Ma c’è di più per rendere viva la trama di queste scene squisitamente milanesi: l’Autore fu bambino e divenne ragazzo nel “cortil di cassinett”, un grande cortile di vecchia cascina sorta quando Milano finiva a Porta Orientate e intorno c’erano prati e rogge… I personaggi citati nel lavoro sono quasi gli stessi che l’Autore conobbe e frequentò quand’era ragazzino. La medesima sciora Bertoli e la sua tosa Bice; lo stesso Durin; il Milietu, divenuto poi un famoso giornalista sportivo: il Pedivela sempre fuori e dentro da S. Vittore; Ia Teresina., insomma tutto un mondo di ieri riportato fedelmente sul palcoscenico… La trama: la figlia di Rachele e Durin, la Teresina, s’é sposata con il Piercarlo. La sera del primo giorno di matrimonio Rachele e il Durin ancora emozionati per la cerimonia nuziale commentano con i vicini di casa… Fra costoro c’è il Milietu, con ambizioni di diventare giornalista, attualmente impiegato presso una editrice di una rivista pornografica… Il Milietu è innamorato di Bice, ma la madre, la Bertoli, non ne vuole sapere, teme che la figlia finisca, fotografata, sulla rivista in questione… Ma i due ragazzi si vogliono bene e filano in barba della Bertoli… Intanto succede un fatto straordinario. Ad una certa ora, quando il cortile è ormai deserto, ecco apparire Teresina… Stupore dei genitori. La figlia scoppia in pianto… La Rachele e il Durin vogliono sapere….. Teresina accorata racconta l’accaduto.. Il Piercarlo è succube e non sa sottrarsi alla tradizione della sua famiglia che impone ai maschi di osservare, come fece il figlio di Tobia, il voto “di non toccare la moglie per tre notti”… La Rachele e il Durin restano di stucco, la Teresina non riesce a darsi pace, ma alla fine prevale l’acutezza della Rachele: il Piercarlo imparerà a sue spese! Tu (Teresina) non fare una piega, non pensarci, vai in camera tua come se fosse una sera qualunque… E’ ovvio che queste battute, dette in milanese, hanno tutt’altro colorito. Intanto, fuori, nel cortile, i vicini ascoltano e commentano… In disparte, la Bice e il Milietu si incontrano e il momento è propizio per baciarsi… la sera dopo: Piercarlo va dai suoceri per vedere Teresina e parlarle, ma la sposina è andata a letto. Piercarlo vorrebbe andarsene, ma la Rachele ben decisa a chiarire la faccenda del Tobia, lo trattiene. Una vivace scenata, Rachele è fuori di se, il Durin tenta di calmare la furia della consorte, ma Rachele non s’arrende e butta fuori Piercarlo. La Teresina, che non dormiva, prende le difese di Piercarlo, spalleggiata dal padre, ma la madre è ben decisa di consultare un avvocato… Teresina non ne vuole sapere; decisa torna dal suo Piercarlo… Nel silenzio della notte, quando Rachele e il Durin sono andati a letto, ecco di nuovo Piercarlo… con l’aiuto del Pedivela, ladro di professione, entra nuovamente in casa dai suoceri per cercare la Teresina… Altro scontro, ma moderato… Poi, fuori, i due finalmente si incontrano. Pare che Piercarlo sia ben deciso a rinunciare alla tradizione del Tobia, ma stavolta è Teresina che vuole mantenere fede al voto… Capire le donne è molto difficile! Piercarlo si rassegna: ciao amore! Ciao stella! e poi un abbraccio appassionato. Caso vuole che la Bertoli, senza occhiali, veda quei due nell’ombra. Li scambia per la Bice e il Milietu. Non indugia; corre a prendere un matterello, si avvicina alla coppia e cala un colpo sulla testa di Piercarlo… Il ferito viene portato in casa… Due sere dopo, Piercarlo e Teresina tornano a casa loro, ma vengono fermati dal Commissario di polizia che crede di ravvisare in Piercarlo testa fasciata un certo ladro di collana… E’ un qui pro quo poiché il ladro è il Pedivela che arriva con la testa fasciata… Qui si inserisce uno spassoso giallo per via della famosa collana rubata,.. Quanto a Piercarlo deve restare fino all’indomani in camera di sicurezza… e Teresina, consenziente il Commissario, passerà con lo sposo la prima notte di matrimonio in celIa.<br /> Una commedia veramente brillante</p>
Personaggi Uomini: 6
Personaggi Donne: 5
Bambini: 0
Comparse: 0
Totale personaggi: 11

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