LUCIDO

Numero Libretto: 3959

Formato: cartaceo
Numero Atti: 1
Anno:
Autore: SPREGELBURD RAFAEL
Lingua: ITALIANO
Dialetto: ITALIANO
Quadri: 1
Traduzione: GRIGNOLI-CATTAN
Genere: COMMEDIA
Note:
Introduzione: <p>Nel microcosmo familiare di Teté tra pietà, humor nero e disillusione</p> <p>Lucido é nato contemporaneamente ad altre due opere, Accasuso e Bloqueo che ho scritto prendendo spunto dall’improvvisazione e dalle sperimentazioni di un gruppo di attori molto numeroso con il quale lavoravo all’ epoca. Siccome stavo scrivendo tre pièce e allo stesso tempo ne provavo un’altra (Buenos Ares) con la mia compagnia El Patrón Vázquez. Mi capitava spesso di dover separare i materiali e conservare nei vari cassetti della mia confusa mente i frammenti che costituivano ognuno di questi quattro diversi universi<br /> Questi cassetti però si rivelarono piuttosto interscambiabili, come quei completi dove si alterna la giacca con diversi tipi di pantaloni. Tutte e quattro le opere (scritte comunque con procedimenti diversi), sfociarono alla fine in un universo comune e conosciuto, quello del meticciato. L’ibrido ha caratterizzato quasi tutta la mia produzione recente, e così spiego le molteplici apparizioni di espressioni inaspettate, collisioni planetarie e altre delizie che opprimono lo spettatore ordinato e razionale.<br /> E’ stato fondamentale il contributo di due diversi gruppi di attori.<br /> Scrivevo la pièce nel 2006 per metterla in scena contemporaneamente a Buenos Aires e a Girona. Ogni compagnia (argentina e catalana) ha fornito così alla scrittura la sua impronta.<br /> Forse è proprio per questo motivo che Lucido distilla un regionalismo letterario cosi sorprendente. Anche se il tema principale sembra essere confinato alla famiglia e alle sue varie alterazioni, in realtà ciò che fa palpitare l’opera va un po’ più in là l’impossibilità di accedere a una versione “reale” del reale, che è molto più interessante dell’apparente, terribile, intrigo familiare.<br /> Costruita come un gioco da due alternative inconciliabili (il sogno e la veglia), l’opera opta alla fine per una terza verità che ha poco a che fare con i due suggerimenti precedenti Come in Accasuso e Bloqueo la tesi e l’antitesi si prosciugano vicendevolmente affinché un terzo elemento occupi il proprio posto senza diritto. Dopo un viaggio nel mondo dell’assurdo, il crollo dell’illusione lascia allo scoperto l’ambito desolato nel quale Teté, la terribile Teté che abbiamo imparata ad amare così tanto, merita la più grande delle pietà.<br /> Un mistero enorme sostiene, come un pilastro invisibile, lo humor amaro di lucido ho voluto costruire un gioco di parole ricorrenti(luce, lucidità, lucido, Lucas e Lucrezia), un viaggio all’altro lato dello specchio, una discesa agli interi dell’incosciente inespressiva </p> <p>Rafael Spregelburd</p> <p>Da HYSTRIO n. 4 Ottobre – Dicembre 2012</p>
Personaggi Uomini: 2
Personaggi Donne: 2
Bambini: 0
Comparse: 0
Totale personaggi: 4

Richiedi il libretto:

6 + 1 =